News | 14 Aprile 2026

Russamento notturno, apnee del sonno e nuovi farmaci per l’obesità: ci sono nuove prospettive terapeutiche in otorinolaringoiatria?

Russamento notturno, apnee del sonno e nuovi farmaci per l’obesità: ci sono nuove prospettive terapeutiche in otorinolaringoiatria?

BARI, APRILE 2026 – Il russamento notturno e le apnee del sonno costituiscono i sintomi più rappresentativi della Obstructive Sleep Apnea (OSA). Si tratta di una delle condizioni più frequenti che viene riscontrata in ambito otorinolaringoiatrico, con un impatto significativo sulla qualità di vita e sul rischio cardiovascolare. Tradizionalmente, il trattamento si è basato su approcci meccanici come la cPAP, dispositivi orali e, in casi selezionati, la chirurgia delle vie aeree superiori.

Negli ultimi anni, tuttavia, l’attenzione si è spostata sempre più sul ruolo dell’obesità come fattore eziopatogenetico chiave. In questo contesto, farmaci innovativi come la semaglutide e altri agonisti del recettore GLP-1 (Ozempic, Mounjaro, etc.) stanno emergendo come potenziali strumenti terapeutici anche nella gestione dell’OSA, grazie alla loro efficacia nella riduzione del peso corporeo.

Questo articolo esplora il legame tra OSA e obesità e analizza il possibile ruolo delle nuove terapie farmacologiche nel contesto della pratica otorinolaringoiatrica.

Cos’è l’OSA e perché interessa l’otorinolaringoiatra?

L’OSA è caratterizzata da episodi ricorrenti di ostruzione parziale o completa delle vie aeree superiori durante il sonno, con comparsa di russamento notturno e apnee. L’otorinolaringoiatra è centrale nella diagnosi e nel trattamento, poiché valuta le strutture anatomiche coinvolte (setto nasale, turbinati, palato molle, base lingua).

Qual è il ruolo dell’obesità nel russamento notturno e nelle apnee del sonno?

L’obesità è uno dei principali fattori di rischio che facilita lo sviluppo di russamento notturno e apnee del sonno. Questo è dovuto all’accumulo di tessuto adiposo a livello cervicale e parafaringeo che contribuisce al collasso delle vie aeree superiori durante il sonno.

Cosa sono i farmaci GLP-1?

I farmaci GLP-1 (come la semaglutide) mimano l’azione di un ormone, chiamato GLP-1, che regola l’appetito. L’utilizzo di questi farmaci rallenta lo svuotamento gastrico e migliora il metabolismo del glucosio, riducendo così progressivamente il peso del paziente.

Qual è il loro effetto finale sul peso corporeo?

Questi farmaci inducono una significativa perdita di peso (fino al 10–15% o più), riducendo il tessuto adiposo viscerale e cervicale, con potenziale beneficio anche sulle vie aeree superiori.

Esiste una evidenza scientifica che questi farmaci migliorino anche il russamento notturno e le apnee del sonno?

Sì, studi molto recenti suggeriscono che la perdita di peso indotta da farmaci come la semaglutide possa ridurre l’indice di apnea-ipopnea (AHI), migliorando così la severità del russamento notturno e delle apnee del sonno.

Questi farmaci possono sostituire la cPAP?

Attualmente questi farmaci non sembra possano ancora farlo. La cPAP resta sicuramente il gold standard. Tuttavia, i farmaci GLP-1 possono rappresentare una terapia complementare, soprattutto nei pazienti obesi.

Quali pazienti potrebbero beneficiarne di più?

I pazienti che possono beneficiare di questi nuovi farmaci sono i pazienti con:

  • OSA moderata-severa,
  • BMI elevato,
  • scarsa aderenza alla cPAP,
  • comorbidità metaboliche (come il diabete tipo 2).

I farmaci per il trattamento dell’obesità hanno effetti collaterali rilevanti?

Gli effetti più comuni includono:

  • nausea,
  • vomito,
  • disturbi gastrointestinali,
  • in casi rari pancreatite o calcolosi della colecisti.

Qual è il ruolo dell’otorinolaringoiatra in questo contesto?

L’otorinolaringoiatra:

  • identifica i pazienti candidati a un approccio multidisciplinare,
  • collabora con endocrinologi, medici internisti e nutrizionisti,
  • integra il trattamento farmacologico con eventuali opzioni chirurgiche.

Quali sono le prospettive future?

Attualmente sono in corso studi su farmaci GLP-1 di nuova generazione e combinazioni terapeutiche. In futuro, potrebbero diventare parte integrante delle linee guida per l’OSA, soprattutto nei pazienti obesi.

 


Ricorda:

L’introduzione di farmaci come la semaglutide rappresenta una potenziale svolta nella gestione del russamento notturno e delle apnee del sonno, soprattutto nei pazienti con obesità. Pur non sostituendo le terapie tradizionali, questi trattamenti aprono la strada a un approccio più completo, integrato e personalizzato.

Per l’otorinolaringoiatra moderno, è fondamentale comprendere queste nuove opzioni terapeutiche e inserirle in un percorso multidisciplinare, con l’obiettivo di migliorare non solo i parametri respiratori notturni, ma anche la salute globale del paziente.

Ascolta il tuo medico. La miglior difesa per te e per la tua salute è lui: un medico di cui ti fidi.


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paolo petrone
L'autore

Il Dott. Paolo Petrone è un medico, specialista in otorinolaringoiatria e chirurgia di testa e collo. Docente universitario abilitato a Professore Associato di Otorinolaringoiatria e Audiologia e membro di diverse società medico-scientifiche di calibro nazionale e internazionale. È appassionato di tecnologia e utilizza con spirito critico le tecnologie dell’informazione per fare divulgazione scientifica e diffondere innovazione digitale.

Ha realizzato numerosi progetti tra cui, tra il 2017 e il 2019, una raccolta di quasi 20.000 firme che hanno contribuito alla stesura di un progetto di legge con successiva promulgazione in legge dello Stato (L. n.10 del 10/02/2020: “Norme in materia di disposizione del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica”).

Ha collaborato e collabora ad attività di ricerca commissionate da Enti Istituzionali italiani e stranieri ed è autore e co-autore di articoli scientifici di ricerca nel campo delle patologie otorinolaringoiatriche, di presentazioni a congressi scientifici italiani e stranieri e di testi divulgativi a contenuto scientifico.

Nel 2022 è stato autore della Relazione Ufficiale del 108° Congresso Nazionale della SIOeChCF – Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale: “Otorhinolaryngologists’ role in the management of epidemic respiratory human infectious disease COVID-19″. La Relazione è stata pubblicata sulla rivista scientifica “Acta Otorhinolaryngologica Italica” (Journal Impact Factor: 2.618).

Riceve per appuntamento a Bari e Bitonto (Bari), ed esegue teleconsulti medici specialistici online.

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