News | 4 Marzo 2025

Aerosol, soluzioni fisiologiche e soluzioni ipertoniche: cosa scegliere e perché? L’intervista su “Il Salvagente”

Aerosol, soluzioni fisiologiche e soluzioni ipertoniche: cosa scegliere e perché? L’intervista su “Il Salvagente”

BARI, MARZO 2025 – Aerosol, soluzioni fisiologiche e soluzioni ipertoniche per bambini, adulti e anziani sono nelle case della stragrande maggioranza della popolazione italiana, soprattutto durante la stagione invernale.

Ma che differenza c’è tra le varie soluzioni, dalle isotoniche alle ipertoniche, e in che modo i lavaggi nasali riducono la durata e l’intensità del raffreddore?  Sulle pagine del numero 1 di gennaio 2025 de “Il Salvagente”, il dottor Paolo Petrone risponde alle domande più frequenti che i pazienti si pongono ogni volta che si trovano di fronte a questa necessità terapeutica.

Perché l’aerosol è così utile?

Per le vie respiratorie alte ha una funzione importante perché va ad umidificare e fluidificare i muchi, facilitandone l’espulsione, e aiuta a ripristinare le cellule delle ciglia che così funzionano meglio e diventa più facile liberarsi dai batteri.

Che differenza c’è tra le varie soluzioni, dalle isotoniche alle ipertoniche, dalle fialette monouso alle bottiglie da mezzo litro?

Con l’inverno le quantità di soluzioni per aerosol che si vendono sono incredibili e ci sono delle differenze di costi enormi tra i prodotti. Ad esempio un boccione di soluzione istotonica, che normalmente viene usata per fare lavaggi nasali, costa circa 2,50 euro per mezzo litro, mentre le fialette monouso possono arrivare a costare anche 20 euro a scatola. I produttori giustificano questa differenza di prezzo con delle ragioni scientifiche perché alcune tipologie di fialette monouso contengono acido ialuronico che, secondo alcune ricerche, aiuta a riepitelizzare la mucosa, oppure lo xilitolo che ha una funziona antibatterica. Il prodotto, quindi, dà qualcosa in più rispetto alla soluzione fisiologica pura che non contiene nient’altro. Inoltre le fialette dovrebbero essere sterili, a patto che non vengano toccate da tante persone. Tuttavia non sempre queste fialette vengono sterilizzate, perché in alcuni sono igienizzate attraverso un processo che si chiama gamma irradiazione, efficace per abbassare la carica microbica, ma che non le rende sterili. E comunque questo processo, soprattutto se viene fatto da laboratori esterni all’azienda, fa aumentare il costo finale per il consumatore. Inoltre questi prodotti dovrebbero essere sottoposti a un controllo qualità ed essere sempre accompagnati da studi di stabilità, che danno evidenza della conformità rispetto a tutte le sue caratteristiche tecniche e della capacità di mantenerle durante tutta la durata di vendita. Ancora, da un punto di vista del packaging, queste fialette non sono tutte uguali: c’è quella con il beccuccio che si aggancia direttamente alla siringa, per evitare che il prodotto entri a contatto con l’aria. Quasi mai, però, il paziente è consapevole di queste differenze e crede che i prodotti siano tutti uguali, anche perché le aziende stesse non hanno interesse a comunicare in modo chiaro l’uso medico più adeguato per orientare il paziente verso la scelta più giusta.

I lavaggi nasali riducono davvero la durata e l’intensità del raffreddore nei bambini? Come si effettuano nella maniera più corretta?

Dal punto di vista medico queste fialette servono in linea generale per fare i lavaggi nasali soprattutto ai bambini molto piccoli. Se le compro per fare l’aerosol non hanno molto senso: una volta aperte, non andrebbero conservate perché perdono la loro caratteristica di sterilità. La domanda da porsi è rispetto all’utilizzo che bisogna farne. Se vogliamo fare dei lavaggi preventivi, va benissimo una semplice soluzione fisiologica, mentre se dobbiamo curare una sinusite o fare l’aerosol ai bambini, meglio le fialette sterili. Io consiglio spesso la soluzione ipertonica, perché ha un effetto su tante patologie e di fatto aiuta a espellere i muchi favorendone il distacco dalla mucosa. Più è elevata la percentuale di sale, più si ottiene questo effetto; di solito la concentrazione di sodio cloruro è uguale al 3%. In commercio ci sono una marea di prodotti con diverse percentuali di sale e ci sono anche aziende che vendono solo i sali da aggiungere all’acqua, una volta che la si porta ad ebollizione. Per altri prodotti, come l’acqua di Sirmione, una soluzione fisiologica addizionata di ioni di origine termale, non ha senso l’uso per lavaggi normali, in un paziente sano, mentre ne ha per funzioni terapeutiche ed è consigliata se si hanno sinusiti ricorrenti o problemi di adenoidi e tonsille. Molto utili per effettuare i lavaggi sono le docce nasali, che utilizzano un getto di soluzione salina o fisiologica per pulire e drenare muco dalle narici, o gli atomizzatori che, però, vanno bene per un utilizzo occasionale perché hanno anche controindicazioni.

Il messaggio finale è che i prodotti non sono tutti uguali e la differenza di costo a volte ha un senso ma va canalizzata in relazione a quello di cui il paziente ha bisogno. Purtroppo in molti casi quello che paghiamo in più è quello che c’è intorno al prodotto.

Sul sito de “Il Salvagente” un estratto dell’articolo pubblicato sulla rivista.

Qui di seguito l’intervista completa tratta dalla rivista “Il Salvagente”.

 

 


Ricorda:

  • l’aerosol offre vantaggi sul dosaggio dei farmaci: consente di somministrare dosi di farmaco inferiori rispetto a quelli presi per bocca;
  • l’aerosol è più rapido dei farmaci presi per bocca: consente una maggiore rapidità degli effetti sull’organo bersaglio;
  • l’aerosol è più sicuro: determina una minore frequenza di effetti collaterali rispetto alla via sistemica;
  • l’aerosol è più facilmente somministrabile: consente una migliore accettabilità della somministrazione rispetto a quella orale o a quella iniettiva (in particolare nei bambini);
  • non assumere terapie antibiotiche con semplicità alla prima febbre o al primo mal di gola: assumere l’antibiotico senza motivo per un mal di gola può esporre te o il tuo bambino ai rischi dell’assunzione di un farmaco (fotosensibilità, reazioni allergiche, shock anafilattico, etc) senza aiutarti a risolvere una infezione delle alte vie respiratorie che in realtà potrebbe dipendere da altro (reflusso laringo-faringeo, alga tossica, faringite di origine virale, da COVID-19, etc.); 
  • non somministrare a te stesso o ai tuoi bambini antinfiammatori o antipiretici con semplicità per curare il tuo mal di gola: anche questi farmaci non sono scevri da effetti collaterali indesiderati se assunti senza motivo; 
  • per prevenire episodi ricorrenti di infezioni a carico delle alte vie respiratorie segui i consigli del tuo otorino di fiducia: lavaggi nasali, haloterapia, ma anche cure termali, immunostimolanti e probiotici possono avere il loro razionale in pazienti pediatrici o adulti più fragili;
  • lavora (e molto) sullo stile di vita: alimentazione, farmaci assunti per patologie croniche, abitudini di vita, stress influiscono (tanto) sul rapporto che il cervello ha con gli altri organi (con il sistema immunitario, con il sistema digerente, etc.);
  • di fronte ad una malattia di cui non hai mai sentito parlare, non aver timore, sii scettico e fai domande al tuo medico: perché facciamo questo esame? è necessario? da cosa è determinata questa malattia? quali sono gli effetti collaterali di questo medicinale? e per quanto tempo devo prenderlo? ci sono rischi? dovrò fare un intervento? 
  • dopo essere stato dal tuo medico, chiediti: ha ascoltato pazientemente le mie preoccupazioni? mi ha spiegato adeguatamente le cure necessarie? era un buon comunicatore? mi guardava negli occhi mentre parlavamo? era empatico, paziente, affabile e professionale?
  • se il medico non risponde alle tue domande: non aver timore di cambiare medico e chiedere un secondo o un terzo parere;
  • non cercare le tue risposte sul Dr. Google: i meccanismi di indicizzazione di un argomento sui motori di ricerca presenti nel web seguono algoritmi che non corrispondono alla logica prevista dalla scienza medica e potrebbero darti false speranze o facili illusioni su un problema che magari non è associato al tuo quadro clinico, facendoti spaventare senza motivo o facendoti sottovalutare un problema che magari può essere molto serio.

L’aerosol è uno strumento molto utile che aiuta a proteggere le tue vie respiratorie con minori effetti collaterali rispetto ai farmaci assunti per bocca.

Ascolta il tuo medico. La miglior difesa per te e per la tua salute è lui: un medico di cui ti fidi.


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paolo petrone
L'autore

Il Dott. Paolo Petrone è un medico, specialista in otorinolaringoiatria e chirurgia di testa e collo. Docente universitario abilitato a Professore Associato di Otorinolaringoiatria e Audiologia e membro di diverse società medico-scientifiche di calibro nazionale e internazionale. È appassionato di tecnologia e utilizza con spirito critico le tecnologie dell’informazione per fare divulgazione scientifica e diffondere innovazione digitale.

Ha realizzato numerosi progetti tra cui, tra il 2017 e il 2019, una raccolta di quasi 20.000 firme che hanno contribuito alla stesura di un progetto di legge con successiva promulgazione in legge dello Stato (L. n.10 del 10/02/2020: “Norme in materia di disposizione del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica”).

Ha collaborato e collabora ad attività di ricerca commissionate da Enti Istituzionali italiani e stranieri ed è autore e co-autore di articoli scientifici di ricerca nel campo delle patologie otorinolaringoiatriche, di presentazioni a congressi scientifici italiani e stranieri e di testi divulgativi a contenuto scientifico.

Nel 2022 è stato autore della Relazione Ufficiale del 108° Congresso Nazionale della SIOeChCF – Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale: “Otorhinolaryngologists’ role in the management of epidemic respiratory human infectious disease COVID-19″. La Relazione è stata pubblicata sulla rivista scientifica “Acta Otorhinolaryngologica Italica” (Journal Impact Factor: 2.618).

Riceve per appuntamento a Bari e Bitonto (Bari), ed esegue teleconsulti medici specialistici online.

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