News | 10 Febbraio 2026

Adenoidi e tonsille nei bambini: come prevenirne l’ipertrofia. Guida dell’otorinolaringoiatra pediatrico per i genitori

Adenoidi e tonsille nei bambini: come prevenirne l’ipertrofia. Guida dell’otorinolaringoiatra pediatrico per i genitori

BARI, FEBBRAIO 2026 – L’ipertrofia di adenoidi e tonsille rappresenta una delle condizioni più frequenti in età pediatrica e uno dei principali motivi di consulto in ambito otorinolaringoiatrico pediatrico. Sebbene si tratti di strutture fisiologicamente coinvolte nella risposta immunitaria del bambino, una loro crescita eccessiva può determinare disturbi respiratori, infezioni ricorrenti, problemi del sonno e alterazioni dello sviluppo cranio-facciale.

La prevenzione dell’ipertrofia adeno-tonsillare non significa “eliminare” queste strutture, ma ridurre i fattori che ne favoriscono l’infiammazione cronica, intervenendo precocemente sullo stile di vita, sulle infezioni delle vie aeree superiori e sulle abitudini quotidiane del bambino.

Nel corso degli ultimi anni, per via della diffusione delle terapie antibiotiche, del miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, ma anche per via della riduzione della remunerazione ospedaliera degli interventi chirurgici a carico di tonsille e adenoidi, la tonsillectomia e l’adenoidectomia sono diventati interventi chirurgici sempre meno eseguiti rispetto al passato. In Puglia, e in particolare nella provincia di Bari, questi interventi chirurgici vengono riservati solo a casi particolarmente gravi.

In questo articolo, affronteremo gli aspetti fondamentali della prevenzione secondo l’esperienza dell’otorinolaringoiatra.

 

Cosa sono adenoidi e tonsille e a cosa servono?

Adenoidi e tonsille fanno parte delle strutture delle vie respiratorie che svolgono un primo ruolo di difesa immunitaria, soprattutto nei primi anni di vita. Entrano in contatto con virus e batteri inalati o ingeriti, stimolando la risposta immunitaria del bambino.

Quando si parla di ipertrofia adenotonsillare?

Si parla di ipertrofia quando queste strutture aumentano di volume in modo persistente, causando sintomi come respirazione orale, russamento, apnee notturne, otiti ricorrenti o difficoltà di deglutizione.

È possibile prevenire l’ipertrofia di adenoidi e tonsille?

Sì, in molti casi è possibile ridurre il rischio agendo sui fattori predisponenti: infezioni respiratorie ripetute, infiammazione cronica delle vie aeree superiori, esposizione al fumo e cattive abitudini respiratorie.

Le infezioni respiratorie frequenti favoriscono l’ipertrofia?

Assolutamente sì. Raffreddori, riniti, faringotonsilliti e adenoiditi ripetute stimolano una crescita reattiva del tessuto linfatico. Una corretta gestione delle infezioni riduce il rischio di ipertrofia cronica.

Il fumo passivo influisce sulla crescita di adenoidi e tonsille?

Il fumo passivo è uno dei principali fattori di rischio evitabili. L’esposizione al fumo irrita costantemente le mucose respiratorie, favorendo infiammazione cronica e ingrossamento adenotonsillare.

La respirazione orale può peggiorare la situazione?

Sì. La respirazione orale, spesso conseguenza dell’ostruzione nasale, altera il normale funzionamento delle vie aeree superiori e favorisce la persistenza dell’infiammazione. Ripristinare una corretta respirazione nasale è fondamentale.

Le allergie respiratorie giocano un ruolo?

Le riniti allergiche non trattate sono una causa frequente di congestione nasale cronica e possono contribuire all’ipertrofia adenoidea. Una diagnosi allergologica precoce è parte integrante della prevenzione.

L’alimentazione e lo stile di vita possono aiutare?

Un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta e verdura, un sonno regolare e una corretta idratazione supportano il sistema immunitario e riducono la frequenza delle infezioni delle alte vie respiratorie.

Quando è utile una valutazione dall’otorinolaringoiatra pediatrico?

È consigliata in presenza di russamento abituale, respirazione orale persistente, otiti ricorrenti, difficoltà di attenzione o sonno non ristoratore. Una valutazione precoce può evitare l’evoluzione verso forme severe.

La prevenzione può ridurre il ricorso alla chirurgia?

In molti casi sì. Una gestione corretta e precoce dei fattori predisponenti può ridurre o ritardare la necessità di intervento chirurgico, riservando l’adenotonsillectomia solo ai casi realmente indicati.


Ricorda:

  • la chirurgia non è sempre la soluzione a tutto: una corretta diagnosi è il primo passo per curare molti disturbi di orecchio, naso e gola, sia nei pazienti adulti che nei bambini;
  • non assumere terapie antibiotiche con semplicità alla prima febbre o al primo mal di gola: assumere l’antibiotico senza motivo per un mal di gola può esporre te o il tuo bambino ai rischi dell’assunzione di un farmaco (fotosensibilità, reazioni allergiche, shock anafilattico, etc) senza aiutarti a risolvere una infezione delle alte vie respiratorie che in realtà potrebbe dipendere da altro (reflusso laringo-faringeo, alga tossica, faringite di origine virale, da COVID-19, etc.);
  • non somministrare a te stesso o ai tuoi bambini antinfiammatori o antipiretici con semplicità per curare il tuo mal di gola: anche questi farmaci non sono scevri da effetti collaterali indesiderati se assunti senza motivo; 
  • per prevenire episodi ricorrenti di infezioni a carico delle alte vie respiratorie segui i consigli del tuo otorino di fiducia: lavaggi nasali, haloterapia, ma anche cure termali, immunostimolanti e probiotici possono avere il loro razionale in pazienti pediatrici o adulti più fragili;
  • lavora (e molto) sullo stile di vita: alimentazione (zucchero, pane, cioccolato, caffè, etc.), farmaci assunti per patologie croniche, abitudini di vita, stress influiscono (tanto) sul rapporto che il cervello ha con gli altri organi (con il sistema immunitario, con il sistema digerente, etc.);
  • il muco è un grande alleato delle infezioni delle alte vie respiratorie: intrappola virus e batteri, ma fa anche da substrato nutritivo per i batteri, facilitandone la moltiplicazione, e può facilitare le infezioni a carico di tonsille e adenoidi;
  • i lavaggi nasali sono semplici e molto efficaci: possono essere utilizzati con soluzioni fisiologiche o ipertoniche, funzionano come lo sciacquone del water, incontrano le secrezioni nasali e le portano via rapidamente;
  • l’aerosol è molto efficace nella gestione delle infiammazioni delle alte vie aeree: che si tratti di una sinusite, di un mal di gola o di una otite, l’aerosol permette di somministrare una terapia per via topica senza utilizzare farmaci per via sistemica che passano in tutto l’organismo o farmaci vasocostrittori che hanno i loro effetti collaterali;
  • per prevenire episodi ricorrenti di infezioni a carico delle alte vie respiratorie segui i consigli del tuo otorino di fiducia: lavaggi nasali, haloterapia, ma anche cure termali, immunostimolanti e probiotici possono avere il loro razionale in pazienti pediatrici o adulti più fragili;
  • lavora (e molto) sullo stile di vita: alimentazione, farmaci assunti per patologie croniche, abitudini di vita, stress influiscono (tanto) sul rapporto che il cervello ha con gli altri organi (con il sistema immunitario, con il sistema digerente, etc.);
  • di fronte ad una malattia di cui non hai mai sentito parlare, non aver timore, sii scettico e fai domande al tuo medico: perché facciamo questo esame? è necessario? da cosa è determinata questa malattia? quali sono gli effetti collaterali di questo medicinale? e per quanto tempo devo prenderlo? ci sono rischi? dovrò fare un intervento?
  • dopo essere stato dal tuo medico, chiediti: ha ascoltato pazientemente le mie preoccupazioni? mi ha spiegato adeguatamente le cure necessarie? era un buon comunicatore? mi guardava negli occhi mentre parlavamo? era empatico, paziente, affabile e professionale?
  • se il medico non risponde alle tue domande: non aver timore di cambiare medico e chiedere un secondo o un terzo parere;
  • non cercare le tue risposte sul Dr. Google: i meccanismi di indicizzazione di un argomento sui motori di ricerca presenti nel web seguono algoritmi che non corrispondono alla logica prevista dalla scienza medica e potrebbero darti false speranze o facili illusioni su un problema che magari non è associato al tuo quadro clinico, facendoti spaventare senza motivo o facendoti sottovalutare un problema che magari può essere molto serio.

La prevenzione dell’ipertrofia di adenoidi e tonsille nel bambino è un percorso che coinvolge famiglia, pediatra e otorinolaringoiatra pediatrico. Riconoscere precocemente i segnali di allarme, correggere le abitudini scorrette e trattare in modo adeguato infezioni e allergie consente di tutelare la salute respiratoria del bambino e favorirne uno sviluppo armonico.

Un controllo specialistico mirato non serve solo a “decidere se operare”, ma soprattutto a prevenire, informare e accompagnare il piccolo paziente nella sua crescita.

Ascolta il tuo medico. La miglior difesa per te e per la tua salute è lui: un medico di cui ti fidi.


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paolo petrone
L'autore

Il Dott. Paolo Petrone è un medico, specialista in otorinolaringoiatria e chirurgia di testa e collo. Docente universitario abilitato a Professore Associato di Otorinolaringoiatria e Audiologia e membro di diverse società medico-scientifiche di calibro nazionale e internazionale. È appassionato di tecnologia e utilizza con spirito critico le tecnologie dell’informazione per fare divulgazione scientifica e diffondere innovazione digitale.

Ha realizzato numerosi progetti tra cui, tra il 2017 e il 2019, una raccolta di quasi 20.000 firme che hanno contribuito alla stesura di un progetto di legge con successiva promulgazione in legge dello Stato (L. n.10 del 10/02/2020: “Norme in materia di disposizione del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica”).

Ha collaborato e collabora ad attività di ricerca commissionate da Enti Istituzionali italiani e stranieri ed è autore e co-autore di articoli scientifici di ricerca nel campo delle patologie otorinolaringoiatriche, di presentazioni a congressi scientifici italiani e stranieri e di testi divulgativi a contenuto scientifico.

Nel 2022 è stato autore della Relazione Ufficiale del 108° Congresso Nazionale della SIOeChCF – Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale: “Otorhinolaryngologists’ role in the management of epidemic respiratory human infectious disease COVID-19″. La Relazione è stata pubblicata sulla rivista scientifica “Acta Otorhinolaryngologica Italica” (Journal Impact Factor: 2.618).

Riceve per appuntamento a Bari e Bitonto (Bari), ed esegue teleconsulti medici specialistici online.

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