News | 29 Aprile 2025

Mal di testa e sinusite: intervista all’otorino. Così muco e catarro causano il mal di testa

Mal di testa e sinusite: intervista all’otorino. Così muco e catarro causano il mal di testa

BARI, APRILE 2025 – Come fanno il muco e il catarro a causare sinusite e mal di testa? E quanto il mal di testa può essere invalidante? E quando iniziare ad assumere una terapia antibiotica?

Sebbene muco, catarro e sinusite possano presentarsi separatamente, è comune che si influenzino a vicenda, peggiorando i sintomi e rendendo più complicata la guarigione.

A “Punto Salute”, il programma di GlocalTV dedicato alla medicina, alla salute e al benessere, ne parlano il dottor Danilo De Mari assieme al dottor Paolo Petrone, otorino, e al dottor Marco Loiodice, oculista. Guarda qui l’intervista.

Per cominciare, cos’è il catarro?

Il catarro è una secrezione densa prodotta dalle mucose del tratto respiratorio in risposta a infezioni, allergie o irritazioni. È composto da muco, cellule morte e agenti patogeni (batteri, virus). Può accumularsi in gola, nel naso o nei bronchi, causando fastidio e difficoltà respiratorie..

Quali sono le cause che portano alla formazione di muco e catarro?

Le cause che possono portare alla formazione di muco e catarro possono essere svariate. Episodi di raffreddamento, influenza, fumo e inquinamento, ma anche (e soprattutto) nel periodo primaverile le allergie respiratorie agli allergeni stagionali (pollini).

Cos’è, invece, la sinusite?

La sinusite è un’infiammazione dei seni paranasali, che sono cavità vuote e piene di aria situate nel cranio, lateralmente rispetto al naso. La sinusite può essere acuta (di durata inferiore a 4 settimane) o cronica (se supera le 12 settimane), e spesso si sviluppa dopo un’infezione virale che ha colpito le vie respiratorie superiori..

Come si presenta la sinusite?

La sinusite può presentarsi con:

  • dolore o pressione al viso (soprattutto attorno a naso, occhi, fronte),
  • naso chiuso e difficoltà respiratoria,
  • naso che cola (rinorrea),
  • scolo mucoso retronasale (muco che scende nella gola),
  • mal di testa,
  • febbre,
  • riduzione dell’olfatto.

Come fanno catarro e sinusite a influenzarsi a vicenda?

Quando i seni paranasali si infiammano, producono più muco. Tuttavia, l’infiammazione degli osti che mettono in comunicazione i seni paranasali con il naso può bloccare il normale drenaggio del muco, favorendo così l’accumulo di catarro. Questo ambiente umido e chiuso è ideale per la proliferazione di batteri, che possono far peggiorare l’infiammazione della sinusite. A sua volta, il catarro può irritare la gola e scatenare anche una tosse persistente.

Muco e sinusite può colpire a tutte le età?

Benché i seni paranasali siano poco sviluppati in età pediatrica, la presenza di piccoli abbozzi rende l’età pediatrica ugualmente fragile verso questo disturbo. Questo perché, nonostante le dimensioni ridotte, nei bambini è sufficiente un quantitativo di muco molto più esiguo per andare ad occupare i seni paranasali e creare una successiva infiammazione degli stessi seni, determinando una sinusite.

Come fare ad alleviare i sintomi?

Diversi sono i rimedi che possono essere intrapresi per migliorare la sintomatologia, sia di tipo naturale che di tipo farmacologico. I rimedi naturali comprendono:

  • lavaggi nasali con soluzioni saline per eliminare il muco e liberare i seni,

  • inalazioni di vapore (anche con l’utilizzo di oli essenziali come eucalipto o menta),

  • idratazione abbondante per fluidificare il catarro,

  • riposo e frequentazione di ambienti umidi (anche con un eventuale utilizzo di umidificatori),

  • allontanamento dal fumo e dagli ambienti inquinati.

Se i rimedi naturali non sono sufficienti, le terapie farmacologiche possono essere di grande aiuto e, in particolare:

  • l’utilizzo di decongestionanti nasali (il cui uso deve essere limitato per evitare un effetto rebound e non va eseguito nei pazienti in età pediatrica),

  • l’utilizzo di antinfiammatori per ridurre gonfiore e dolore,

  • l’utilizzo di antibiotici e cortisonici (solo in caso di sinusite batterica diagnosticata dallo specialista otorino),

  • l’utilizzo di antistaminici (nel caso in cui vi sia una causa allergica che ha portato alla formazione muco e catarro).


Ricorda:

  • se non respiri bene, non assumere farmaci con semplicità (antibiotici o antinfiammatori, ad esempio): assumere l’antibiotico senza motivo può esporre te o il tuo bambino ai rischi dell’assunzione di un farmaco (fotosensibilità, reazioni allergiche, shock anafilattico, etc) senza aiutarti a risolvere un problema delle alte vie respiratorie che in realtà potrebbe dipendere da altro (poliposi nasale, ipertrofia dei turbinati, reflusso laringo-faringeo, alga tossica, infezione di origine virale, da COVID-19, etc.);
  • i farmaci corticosteroidei utilizzati per bocca e per lungo tempo sono pericolosi: possono causare effetti collaterali a carico di diversi organi (diabete, ipertensione, etc.) senza che tu te ne accorga;
  • i farmaci vasocostrittori nasali sono pericolosi: possono causare effetti negativi a carico della mucosa nasale, di quella dei turbinati e anche della tuba uditiva;
  • se utilizzati a lungo nel tempo, i farmaci vasocostrittori possono portare a diverse conseguenze: dipendenza, lesioni della mucosa nasale e delle strutture cartilaginee nasali (nello stesso modo determinato dall’abuso di sostanze stupefacenti come la cocaina), ma anche difficoltà respiratoria, difficoltà nella percezione degli odori, acufeni;
  • per migliorare la tua respirazione segui i consigli del tuo otorino di fiducia: lavaggi nasali, aerosol, suffumigi, haloterapia, ma anche cure termali, immunostimolanti e probiotici possono avere il loro razionale in pazienti pediatrici o adulti più fragili e prevenire patologie che peggiorano la respirazione;
  • il muco è un grande alleato delle infezioni delle alte vie respiratorie: intrappola virus e batteri, ma fa anche da substrato nutritivo per i batteri, facilitandone la moltiplicazione;
  • i lavaggi nasali sono semplici e molto efficaci: funzionano come lo sciacquone del water, incontrano le secrezioni nasali e le portano via rapidamente;
  • l’aerosol è molto efficace nella gestione delle infiammazioni delle alte vie aeree: che si tratti di una sinusite, di un mal di gola o di una otite, l’aerosol permette di somministrare una terapia per via topica senza utilizzare farmaci per via sistemica che passano in tutto l’organismo;
  • se l’ostruzione nasale persiste: consulta il tuo medico di fiducia;
  • la chirurgia non è sempre la soluzione a tutto: dopo una corretta diagnosi molti disturbi di orecchio, naso e gola possono essere trattati oggi anche con l’ausilio di terapie innovative;
  • di fronte ad una malattia di cui non hai mai sentito parlare, non aver timore, sii scettico e fai domande al tuo medico: perché facciamo questo esame? è necessario? da cosa è determinata questa malattia? quali sono gli effetti collaterali di questo medicinale? e per quanto tempo devo prenderlo? ci sono rischi? dovrò fare un intervento?
  • dopo essere stato dal tuo medico, chiediti: ha ascoltato pazientemente le mie preoccupazioni? mi ha spiegato adeguatamente le cure necessarie? era un buon comunicatore? mi guardava negli occhi mentre parlavamo? era empatico, paziente, affabile e professionale?
  • se il medico non risponde alle tue domande: non aver timore di cambiare medico e chiedere un secondo o un terzo parere;
  • non cercare le tue risposte sul Dr. Google: i meccanismi di indicizzazione di un argomento sui motori di ricerca presenti nel web seguono algoritmi che non corrispondono alla logica prevista dalla scienza medica e potrebbero darti false speranze o facili illusioni su un problema che magari non è associato al tuo quadro clinico, facendoti spaventare senza motivo o facendoti sottovalutare un problema che magari può essere molto serio.

Se sei raffreddato e senti muco e catarro nel naso o in gola, non sottovalutarli. Potrebbero causarti un episodio di sinusite. Se non riesci a guarire con rimedi naturali o con l’ausilio di farmaci da banco, rivolgiti al tuo medico di fiducia, lui potrebbe avere la risposta a tutti i tuoi interrogativi.

Ascolta il tuo medico. La miglior difesa per te e per la tua salute è lui: un medico di cui ti fidi.


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paolo petrone
L'autore

Il Dott. Paolo Petrone è un medico, specialista in otorinolaringoiatria e chirurgia di testa e collo. Docente universitario abilitato a Professore Associato di Otorinolaringoiatria e Audiologia e membro di diverse società medico-scientifiche di calibro nazionale e internazionale. È appassionato di tecnologia e utilizza con spirito critico le tecnologie dell’informazione per fare divulgazione scientifica e diffondere innovazione digitale.

Ha realizzato numerosi progetti tra cui, tra il 2017 e il 2019, una raccolta di quasi 20.000 firme che hanno contribuito alla stesura di un progetto di legge con successiva promulgazione in legge dello Stato (L. n.10 del 10/02/2020: “Norme in materia di disposizione del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica”).

Ha collaborato e collabora ad attività di ricerca commissionate da Enti Istituzionali italiani e stranieri ed è autore e co-autore di articoli scientifici di ricerca nel campo delle patologie otorinolaringoiatriche, di presentazioni a congressi scientifici italiani e stranieri e di testi divulgativi a contenuto scientifico.

Nel 2022 è stato autore della Relazione Ufficiale del 108° Congresso Nazionale della SIOeChCF – Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale: “Otorhinolaryngologists’ role in the management of epidemic respiratory human infectious disease COVID-19″. La Relazione è stata pubblicata sulla rivista scientifica “Acta Otorhinolaryngologica Italica” (Journal Impact Factor: 2.618).

Riceve per appuntamento a Bari e Bitonto (Bari), ed esegue teleconsulti medici specialistici online.

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