News | 18 Febbraio 2025

Tonsillectomia e adenoidectomia: quali sono i rischi e le possibili complicanze? E l’intervento chirurgico otorino è sempre necessario?

Tonsillectomia e adenoidectomia: quali sono i rischi e le possibili complicanze? E l’intervento chirurgico otorino è sempre necessario?

BARI, FEBBRAIO 2025 – La tonsillectomia e l’adenoidectomia sono interventi chirurgici che comportano la rimozione di tonsille e adenoidi. Si tratta di interventi che sono spesso eseguiti per trattare problemi respiratori, infezioni ricorrenti e altre complicazioni legate a queste strutture linfatiche del nostro organismo.

Ma quali sono i rischi e le possibili complicanze di questo tipo di intervento chirurgico? Perché le notizie di cronaca riportano casi di decessi dopo l’esecuzione di questo intervento? È un intervento pericoloso per la vita? Affrontiamo questi aspetti in questo articolo per aiutare il paziente a fare delle scelte per la propria salute e per quella dei propri bambini in maniera consapevole.

Che cos’è la tonsillectomia e perché si esegue?

La tonsillectomia è l’intervento chirurgico di rimozione delle tonsille, due masse di tessuto linfatico situate nella parte posteriore della gola. Questo intervento si esegue prevalentemente in caso di infezioni ricorrenti (tonsilliti) e ostruzione delle vie aeree con apnee notturne (documentate con l’esecuzione di un esame polisonnografico).

Che cos’è, invece, l’adenoidectomia e perché si esegue?

L’adenoidectomia è, invece, l’intervento chirurgico in cui vengono rimosse le adenoidi, masse di tessuto linfatico che è localizzato nella parte posteriore del naso. Anche questo intervento chirurgico, come la tonsillectomia, viene eseguito prevalentemente in caso di infezioni ricorrenti (adenoiditi) e ostruzione delle vie aeree con apnee notturne (documentate con l’esecuzione di un esame polisonnografico).

Questi interventi si eseguono a tutte le età?

Sì. Si tratta di due interventi chirurgici che possono essere eseguiti a tutte le età, sia nel paziente otorino pediatrico, che nel paziente otorino adulto, compatibilmente con il suo stato di salute generale e con la possibilità che venga sottoposto ad una anestesia generale. L’opportunità o la necessità di eseguire questo intervento deve essere presa in considerazione tenendo conto dei benefici a cui potrà andare incontro il paziente rimuovendo tonsille e adenoidi, e tenendo conto delle possibili complicanze che possono presentarsi durante o dopo l’intervento.

Come vengono eseguiti questi interventi sulle tonsille e sulle adenoidi?

L’intervento viene eseguito in anestesia generale. Le tonsille vengono rimosse attraverso la bocca, senza necessità di incisioni esterne. Le adenoidi, invece, mentre in passato venivano rimosse attraverso la bocca, oggi vengono rimosse attraverso il naso, mediante l’utilizzo di strumenti in fibra ottica che permettono di visualizzare con più precisione cosa c’è all’interno del naso. L’intervento chirurgico dura poche decine di minuti e, tecnicamente, per il chirurgo, non è un intervento particolarmente complesso.

Quali sono i benefici che derivano dall’esecuzione di questo intervento?

I benefici derivanti dalla rimozione di tonsille e adenoidi comprendono:

  • miglioramento della respirazione;
  • riduzione degli episodi infiammatori (a livello di tonsille e adenoidi);
  • riduzione delle somministrazioni di antibiotici nei pazienti che vanno incontro ad infezioni ricorrenti;
  • miglioramento dell’alimentazione e dello stato di nutrizione del paziente;
  • miglioramento della fonazione;
  • miglioramento del sonno e del riposo notturno;
  • miglioramento dell’attenzione diurna (con conseguenti ripercussioni positive sul lavoro e sulla scuola);
  • miglioramento generale della qualità di vita e delle interazioni sociali.

Quali sono le complicanze che possono verificarsi dopo questo intervento?

Le complicanze principali che possono verificarsi dopo la rimozione di tonsille e adenoidi comprendono:

  • dolore post-chirurgico;
  • infezioni post-chirurgiche;
  • sanguinamento post-chirurgico (fino a 14 giorni dopo l’intervento).

Ci possono essere rischi per la vita del paziente?

Sì, purtroppo. Il rischio più grande correlato a questo intervento chirurgico è correlato al sanguinamento post-operatorio. Le notizie di cronaca non sono purtroppo esenti da casi di decessi causati da questa complicanza.

Perché questo intervento viene eseguito sempre più raramente in ospedale rispetto al passato e perché le liste di attesa sono così lunghe?

Per tre ragioni fondamentali:

  1. riduzione delle patologie infettive severe: da alcuni decenni, il migliore accesso alle terapie antibiotiche, il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie della popolazione, hanno fortemente ridotto l’incidenza delle patologie infettive che colpiscono tonsille e adenoidi rispetto a quello che accadeva cinquant’anni fa;
  2. complicanze post-chirurgiche: le complicanze connesse a questo tipo di intervento, correlate soprattutto al rischio di decesso del paziente, evidenziano quanto è importante spiegare chiaramente al paziente e ai suoi familiari gli effettivi benefici attesi e i rischi a cui si potrebbe andare incontro durante e dopo l’intervento chirurgico;
  3. ragioni di politica sanitaria: gli ospedali ricevono una scarsa remunerazione dall’esecuzione di questo intervento chirurgico, a fronte dei gravi rischi a cui il medico si espone, e questo spinge alcune unità operative a limitarne la programmazione.

Ricorda:

  • la chirurgia non è sempre la soluzione a tutto: una corretta diagnosi è il primo passo per curare molti disturbi di orecchio, naso e gola, sia nei pazienti adulti che nei bambini;
  • non assumere terapie antibiotiche con semplicità alla prima febbre o al primo mal di gola: assumere l’antibiotico senza motivo per un mal di gola può esporre te o il tuo bambino ai rischi dell’assunzione di un farmaco (fotosensibilità, reazioni allergiche, shock anafilattico, etc) senza aiutarti a risolvere una infezione delle alte vie respiratorie che in realtà potrebbe dipendere da altro (reflusso laringo-faringeo, alga tossica, faringite di origine virale, da COVID-19, etc.); 
  • non somministrare a te stesso o ai tuoi bambini antinfiammatori o antipiretici con semplicità per curare il mal di gola: anche questi farmaci non sono scevri da effetti collaterali indesiderati se assunti senza motivo; 
  • il muco è un grande alleato delle infezioni delle alte vie respiratorie: intrappola virus e batteri, ma fa anche da substrato nutritivo per i batteri, facilitandone la moltiplicazione, e può facilitare le infezioni a carico di tonsille e adenoidi;
  • i lavaggi nasali sono semplici e molto efficaci: funzionano come lo sciacquone del water, incontrano le secrezioni nasali e le portano via rapidamente;
  • l’aerosol è molto efficace nella gestione delle infiammazioni delle alte vie aeree: che si tratti di una sinusite, di un mal di gola o di una otite, l’aerosol permette di somministrare una terapia per via topica senza utilizzare farmaci per via sistemica che passano in tutto l’organismo o farmaci vasocostrittori che hanno i loro effetti collaterali;
  • per prevenire episodi ricorrenti di infezioni a carico delle alte vie respiratorie segui i consigli del tuo otorino di fiducia: lavaggi nasali, haloterapia, ma anche cure termali, immunostimolanti e probiotici possono avere il loro razionale in pazienti pediatrici o adulti più fragili;
  • lavora (e molto) sullo stile di vita: alimentazione, farmaci assunti per patologie croniche, abitudini di vita, stress influiscono (tanto) sul rapporto che il cervello ha con gli altri organi (con il sistema immunitario, con il sistema digerente, etc.);
  • di fronte ad una malattia di cui non hai mai sentito parlare, non aver timore, sii scettico e fai domande al tuo medico: perché facciamo questo esame? è necessario? da cosa è determinata questa malattia? quali sono gli effetti collaterali di questo medicinale? e per quanto tempo devo prenderlo? ci sono rischi? dovrò fare un intervento? 
  • dopo essere stato dal tuo medico, chiediti: ha ascoltato pazientemente le mie preoccupazioni? mi ha spiegato adeguatamente le cure necessarie? era un buon comunicatore? mi guardava negli occhi mentre parlavamo? era empatico, paziente, affabile e professionale?
  • se il medico non risponde alle tue domande: non aver timore di cambiare medico e chiedere un secondo o un terzo parere;
  • non cercare le tue risposte sul Dr. Google: i meccanismi di indicizzazione di un argomento sui motori di ricerca presenti nel web seguono algoritmi che non corrispondono alla logica prevista dalla scienza medica e potrebbero darti false speranze o facili illusioni su un problema che magari non è associato al tuo quadro clinico, facendoti spaventare senza motivo o facendoti sottovalutare un problema che magari può essere molto serio.

L’intervento chirurgico di tonsillectomia e adenoidectomia può aiutare a migliorare la tua vita o quella del tuo bambino, solo se è davvero necessario e se non ci sono altre alternative di cura.

Ascolta il tuo medico. La miglior difesa per te e per la tua salute è lui: un medico di cui ti fidi.


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paolo petrone
L'autore

Il Dott. Paolo Petrone è un medico, specialista in otorinolaringoiatria e chirurgia di testa e collo. Docente universitario abilitato a Professore Associato di Otorinolaringoiatria e Audiologia e membro di diverse società medico-scientifiche di calibro nazionale e internazionale. È appassionato di tecnologia e utilizza con spirito critico le tecnologie dell’informazione per fare divulgazione scientifica e diffondere innovazione digitale.

Ha realizzato numerosi progetti tra cui, tra il 2017 e il 2019, una raccolta di quasi 20.000 firme che hanno contribuito alla stesura di un progetto di legge con successiva promulgazione in legge dello Stato (L. n.10 del 10/02/2020: “Norme in materia di disposizione del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica”).

Ha collaborato e collabora ad attività di ricerca commissionate da Enti Istituzionali italiani e stranieri ed è autore e co-autore di articoli scientifici di ricerca nel campo delle patologie otorinolaringoiatriche, di presentazioni a congressi scientifici italiani e stranieri e di testi divulgativi a contenuto scientifico.

Nel 2022 è stato autore della Relazione Ufficiale del 108° Congresso Nazionale della SIOeChCF – Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale: “Otorhinolaryngologists’ role in the management of epidemic respiratory human infectious disease COVID-19″. La Relazione è stata pubblicata sulla rivista scientifica “Acta Otorhinolaryngologica Italica” (Journal Impact Factor: 2.618).

Riceve per appuntamento a Bari e Bitonto (Bari), ed esegue teleconsulti medici specialistici online.

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