{"id":6336,"date":"2023-04-24T07:00:00","date_gmt":"2023-04-24T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/?p=6336"},"modified":"2024-12-22T20:08:36","modified_gmt":"2024-12-22T19:08:36","slug":"tosse-secca-nel-paziente-otorino-pediatrico-allergia-o-reflusso","status":"publish","type":"patologia","link":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/tosse-secca-nel-paziente-otorino-pediatrico-allergia-o-reflusso\/","title":{"rendered":"Tosse secca nel paziente otorino pediatrico: allergia o reflusso?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">BARI, APRILE 2023 &#8211; Con la primavera tornano a sbocciare i fiori e, con loro, si diffonde il polline nell&#8217;aria. I fastidiosi sintomi della rinite allergica fanno nuovamente capolino tra gli adulti e tra i bambini. Starnutazione, tosse, naso che cola, difficolt\u00e0 a respirare sono solo alcuni di questi sintomi. Tra tutti, per\u00f2, ne risente soprattutto la salute della gola. <strong>La tosse compare e non va pi\u00f9 via, nonostante la terapia antistaminica e cortisonica<\/strong> che viene consigliata dal proprio medico di medicina generale o dal proprio specialista otorino per cercare di combattere l&#8217;allergia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">In questo articolo vedremo cosa normalmente accade in un paziente pediatrico e in che modo alcuni di questi segni possono essere interpretati correttamente per capire se ci troviamo di fronte ad una rinite allergica o a segni di reflusso laringofaringeo.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Per cominciare, a quanti anni compaiono le prime allergie?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Questa \u00e8 una delle domande che molto spesso le mamme pongono allo specialista otorino, di fronte ad un paziente pediatrico che soffre di probabile <a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/allergie-mascherine-chirurgiche-e-ffp2-un-aiuto-contro-i-pollini\/\">allergia ai pollini<\/a>. Le allergie alle sostanze inalanti (polvere, polline, pelo di cane o gatto, etc.) possono comparire a qualsiasi et\u00e0, a partire dai primi 3-4 anni di vita. In particolare, per\u00f2, le allergie al polline in un paziente pediatrico sono molto rare prima dei 3-4 anni di vita. Questo perch\u00e9, per essere allergici, i bambini devono avere innanzitutto una predisposizione all&#8217;allergia scritta all&#8217;interno del proprio codice genetico (questa predisposizione prende il nome di &#8220;atopia&#8221;). Prima di manifestare i primi sintomi di allergia, per\u00f2, il paziente pediatrico deve entrare a contatto con questo allergene (questa \u00e8 la cosiddetta &#8220;fase di sensibilizzazione&#8221;). In questa fase il bambino inizia a preparare la risposta infiammatoria che poi si scatener\u00e0 durante l&#8217;allergia. Ma in questo momento il bambino star\u00e0 ancora bene. Questa fase di sensibilizzazione pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno lunga, a seconda del tipo di allergene, a seconda del tempo in cui si rimane esposti, e a seconda di quanto il proprio codice genetico \u00e8 predisposto a reagire nei confronti di quel determinato allergene. Questo ci fa capire perch\u00e9, in un paziente pediatrico, i sintomi di un&#8217;allergia alla polvere, ad esempio, possono comparire molto prima nel tempo, rispetto alla reazione nei confronti di un polline. Il bambino, infatti, \u00e8 a contatto con la polvere fin da quando \u00e8 neonato e viene messo nella culla nei suoi primi giorni di vita. E manterr\u00e0 questo contatto ancora a lungo, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno. Entrer\u00e0 invece a contatto per la prima volta con il polline di una determinata pianta solo per poche settimane nell&#8217;arco di un anno, durante il periodo di fioritura di quella pianta. E finch\u00e9 il proprio organismo sviluppi una reazione nei confronti di questo polline potrebbero passare anche dei decenni.<\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Ci sono dei fattori che predispongono a queste allergie?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em style=\"font-size: revert;\">S\u00ec. La familiarit\u00e0. La presenza di un pap\u00e0 o di una mamma allergici al polline o alla polvere, o la presenza di fratellini o sorelline allergiche al polline o alla polvere, rappresentano i fattori di rischio pi\u00f9 importanti da considerare per lo sviluppo di una possibile allergia nel paziente pediatrico che si sta presentando all&#8217;osservazione dello specialista pediatra o otorino.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Che sintomi presenter\u00e0 il bambino?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><i>Starnutazione frequente, tosse secca, <a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/rinite-allergica-e-ipertrofia-dei-turbinati-intervento-laser-o-cortisone\/\">difficolt\u00e0 a respirare<\/a>, naso che cola, muco in gola, prurito al palato, occhi rossi o congiuntivite ricorrente sono solo alcuni dei sintomi pi\u00f9 frequenti. Lo specialista otorino deve identificarli non solo nel paziente adulto, ma anche nel paziente pediatrico. <em>Cos\u00ec come \u00e8 fondamentale ricostruire correttamente la storia clinica del bambino: il tipo di sintomi, il periodo in cui si presentano, le <a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/raffreddore-otite-catarrale-sinusite-o-rinite-piscina-si-o-piscina-no\/\">eventuali attivit\u00e0 che svolge durante la giornata<\/a>, il tipo di esposizione a possibili allergeni, le <a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/haloterapia-e-stanze-del-sale-per-curare-adenoiditi-sinusiti-e-otiti\/\">eventuali terapie in corso<\/a>.<\/em><\/i><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Che esami si possono fare per essere sicuri che si tratti di una allergia?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Gli esami pi\u00f9 importanti che possono essere eseguiti sono i prick test ai comuni allergeni inalanti o un prelievo del sangue chiamato Rast (Radio Allergo Sorbent Test). Questo esame in particolare va a misurare la concentrazione di anticorpi di tipo IgE gi\u00e0 presenti nel sangue nei confronti di un determinato allergene.<\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Questi esami sono affidabili? Se mio figlio \u00e8 negativo a questi esami \u00e8 sicuro che non \u00e8 allergico o devo ripetere gli esami dopo qualche anno?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Sia i prick test che i Rast possono dare false indicazioni. In particolare, sono descritti casi di pazienti che presentano valori aumentati al Rast ma che non manifestano segni clinici (definiti falsi positivi). Cos\u00ec come sono descritti pazienti che hanno allergie ma che non presentano variazioni del Rast (definiti falsi negativi). In questo senso \u00e8 bene precisare che per evitare delle false indicazioni da questi esami, \u00e8 fondamentale che, in primo luogo, questi esami siano condotti sotto una stretta indicazione medica. L&#8217;assunzione di una terapia per l&#8217;allergia, ad esempio, nella finestra temporale in cui vengono eseguiti questi esami pu\u00f2 falsare il risultato finale. \u00c8 pertanto fondamentale sospendere le terapie antistaminiche o cortisoniche in corso.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>I<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>n secondo luogo \u00e8 bene precisare che questi esami sono solo una fotografia del momento che sta vivendo il bambino, e non hanno potere predittivo per il futuro. Questo significa che se questi esami sono negativi, non significa che il bambino non sia allergico in futuro. Il bambino pu\u00f2 ad esempio essere ancora nella fase di sensibilizzazione verso un determinato allergene (polvere o polline). E magari potrebbe sviluppare l&#8217;allergia verso quella sostanza solo dopo qualche anno.<\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Ma allora se non si tratta di allergia, da cosa possono dipendere questa tosse secca, questo naso che cola, questi occhi sempre arrossati?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Sono diverse le patologie che possono causare questi sintomi. In modo acuto e occasionale, diverse patologie infettive possono presentarsi con questi sintomi otorino (sindromi influenzali e parainfluenzali, <a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/nuove-varianti-di-covid-19-massima-attenzione-al-mal-di-gola\/\">infezione da COVID-19<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/alga-tossica-febbre-alta-faringite-e-laringite-come-distinguerla-dal-covid\/\">sindromi infiammatorie o irritative<\/a>&#8230;). Questo \u00e8 dovuto al fatto che batteri o virus possono causare una irritazione della mucosa di rivestimento delle alte vie respiratorie. Questa irritazione \u00e8 responsabile di una iperproduzione di muco o di una stimolazione delle fibre nervose della gola che pu\u00f2 poi esplodere con la comparsa di tosse e prurito di naso e gola. Questo spiega perch\u00e9 alcune terapie antinfiammatorie o antibiotiche possono far migliorare questi sintomi, ma il miglioramento \u00e8 solo momentaneo. <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Non tutte le patologie che causano questi sintomi simili ad una allergia sono di origine infettiva. In modo cronico, ad esempio, ci sono alcuni pazienti che presentano questi sintomi in maniera recidivante anche per mesi. E nonostante abbiano gi\u00e0 fatto terapie antinfiammatorie o antibiotiche. In questi casi, invece, vanno prese in considerazione altre possibili patologie che causano effetti simili sul naso e sulla gola. La patologia pi\u00f9 approfondita in questo senso dagli esperti otorino mondiali, oggi, \u00e8 la malattia da reflusso: reflusso gastroesofageo o reflusso laringofaringeo.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Che cos&#8217;\u00e8 la malattia da reflusso? E perch\u00e9 ha due nomi: reflusso gastroesofageo e reflusso laringofaringeo?\u00a0<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Per malattia da reflusso si intende pi\u00f9 genericamente la risalita di secrezione gastrica dallo stomaco, sotto forma di liquido o di gas. Il reflusso pu\u00f2 essere di due tipi: gastro-esofageo (che interessa stomaco ed esofago, ed \u00e8 di competenza del gastroenterologo) o laringo-faringeo (che interessa laringe e faringe, ed \u00e8 di competenza dell\u2019otorino). Queste due malattie sono per\u00f2 diverse tra di loro perch\u00e9 agiscono su due zone che sono completamente diverse da un punto di vista anatomico e fisiologico (stomaco-esofago o laringe-faringe). Queste due zone, infatti, hanno tipi di cellule completamente differenti, che resistono in maniera completamente diversa alla risalita dell&#8217;acido dello stomaco. Tra queste due malattie, in particolare, mentre sul reflusso gastroesofageo si sanno molte pi\u00f9 cose perch\u00e9 \u00e8 studiato fin dai primi del &#8216;900, sul reflusso laringofaringeo si conoscono meno dettagli perch\u00e9 \u00e8 una patologia di recente definizione scientifica sulla quale si stanno sviluppando nuove ricerche solo da pochi anni a questa parte.<\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Come si manifestano reflusso gastroesofageo e reflusso laringofaringeo nel paziente pediatrico?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Il reflusso gastroesofageo si manifesta con bruciore al petto e risalita di rigurgito liquido acido nell\u2019esofago. Il reflusso laringofaringeo, invece, \u00e8 molto pi\u00f9 subdolo. Si manifesta a livello della gola con prurito, dolore faringeo, tosse secca, sensazione di corpo estraneo in gola, secchezza delle fauci, sensazione di nodo in gola, frequenti episodi di raucedine. Ma secondo alcuni recentissimi studi pu\u00f2 anche coinvolgere il naso e, addirittura, l&#8217;orecchio medio o la congiuntiva.<\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Anche io ogni tanto sento un po&#8217; di reflusso in gola, ma non ho mai tosse o muco in gola? Perch\u00e9?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Sia nel paziente adulto che nel paziente pediatrico episodi di reflusso occasionali e di modesta entit\u00e0 sono normali in un soggetto sano. Il fenomeno diventa patologico quando il numero, la durata e l\u2019entit\u00e0 degli episodi comportano alterazioni a carico degli organi interessati. I sintomi a carico di questi organi possono diventare preminenti e costituire un quadro clinico ben definito. Nel 33% dei casi il reflusso pu\u00f2 determinare disturbi a carico della regione laringea e della regione faringea.<\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Ma a livello della gola da che cosa sono determinati questi sintomi?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><span style=\"font-size: revert;\">Questi disturbi sono dovuti sia all\u2019irritazione diretta provocata dall\u2019acido cloridrico dello stomaco che finisce sulla gola, sia da un enzima molto aggressivo contenuto nello stomaco (la pepsina) che pu\u00f2 risalire fino in gola, sia da riflessi vagali che vengono attivati e scatenati da questa acidit\u00e0.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Ma i bambini soffrono di reflusso pi\u00f9 o meno degli adulti?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>I bambini soffrono di reflusso molto di pi\u00f9 degli adulti. Per diversi motivi:<\/em><\/span><\/p>\n<ol style=\"text-align: left;\">\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>per una ragione prettamente anatomica: perch\u00e9 nel paziente pediatrico, la distanza tra stomaco e gola \u00e8 molto pi\u00f9 ridotta rispetto al paziente adulto, l&#8217;esofago \u00e8 pi\u00f9 corto e il rischio di risalita del contenuto gastrico verso la gola o verso la bocca \u00e8 molto pi\u00f9 semplice;<\/em><\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>per una ragione collegata allo sviluppo: sia gli adulti che i pazienti pediatrici hanno una valvola chiamata sfintere gastro-esofageo inferiore che \u00e8 posta tra l&#8217;esofago e lo stomaco. Questa valvola \u00e8 costituita anche da tessuto muscolare e nel paziente pediatrico, nei primi mesi di vita, non si contrae ancora perfettamente;<\/em><\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>per una ragione di tipo fisiologico: con l&#8217;allattamento, i neonati introducono molta aria all&#8217;interno dello stomaco. La risalita di quest&#8217;aria verso l&#8217;alto pu\u00f2 far comparire solo un ruttino, o pu\u00f2 portare con s\u00e9 un rigurgito liquido che pu\u00f2 fuoriuscire dalla bocca.<\/em><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>In realt\u00e0, per\u00f2, nonostante tutto questo, i bambini sopportano molto meglio i sintomi del reflusso rispetto agli adulti.<\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Allora quando un genitore deve preoccuparsi per il problema del reflusso?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em style=\"font-size: revert;\">Un bambino che vomita frequentemente dopo i pasti, che vomita a getto, o che si presenti con la pancia gonfia, che si irrigidisce mentre mangia, che inarca la schiena o piega la testa di lato, che sussulta o che agita gambe e braccia mentre sta mangiando pu\u00f2 indicare ai propri genitori la presenza di qualcosa di anomalo durante l&#8217;alimentazione. In questi casi \u00e8 fondamentale ricorrere innanzitutto ad una valutazione specialistica del proprio pediatra per escludere problemi generali dell&#8217;organismo che vanno al di l\u00e0 di una compromissione delle alte vie respiratorie.<\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">E come fa un pediatra a capire se si tratta di un problema di allergia o di reflusso?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00c8 fondamentale precisare che non esiste solo il paziente pediatrico che soffre di allergia. Cos\u00ec come non esiste solo il paziente pediatrico che soffre di reflusso. Esistono anche i piccoli pazienti che soffrono di entrambe le patologie contemporaneamente. Ecco perch\u00e9 \u00e8 fondamentale una valutazione specialistica otorino. \u00c8 fondamentale una corretta ricostruzione della storia clinica del bambino: del <a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/cervello-e-malattia-da-reflusso-una-connessione-importante\/\">tipo di alimentazione<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/malattia-da-reflusso-laringofaringeo-e-cambi-di-stagione-cosa-succede\/\">del periodo in cui si \u00e8 sviluppata la sintomatologia<\/a>, del tipo di sintomi che presenta, delle <a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/reflusso-e-medicine-ci-sono-farmaci-che-provocano-il-reflusso\/\">eventuali terapie in corso<\/a>. Una valutazione della mucosa del naso e della gola, con l&#8217;esecuzione di una eventuale fibroscopia nasale o laringea. Lo specialista otorino, in questo senso, andr\u00e0 a valutare la presenza di segni diagnostici tipici dell&#8217;una o dell&#8217;altra malattia, dando un&#8217;indicazione ai genitori e al pediatra sui passi successivi da seguire, sia dal punto di vista di eventuali ulteriori esami, che dal punto di vista delle terapie da intraprendere.<\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Ai tempi dei nostri genitori tutte queste allergie non esistevano, cos\u00ec come non esisteva questo problema del reflusso. Addirittura nel paziente pediatrico. Perch\u00e9, oggi, devo pensare che i miei figli possano avere queste malattie?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Gli strumenti diagnostici che oggi abbiamo a disposizione sono molto pi\u00f9 precisi rispetto a quelli di un tempo. Solo vent&#8217;anni fa, una valutazione otorino della gola veniva fatta con l&#8217;ausilio di un semplice specchietto laringeo. Oggi, invece, un otorino utilizza uno strumento a fibre ottiche (il fibroscopio) che gli permette di esplorare angoli delle alte vie respiratorie con una definizione impensabile fino ad alcuni anni fa. L&#8217;aspetto della mucosa del naso e della gola, il colore di questa mucosa, la presenza di rigonfiamenti in zone dove non dovrebbero esserci, sono oggi identificati e classificati con molta pi\u00f9 precisione rispetto al passato. <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>A tutto questo va aggiunto che, secondo i pi\u00f9 recenti studi scientifici, i cambiamenti della nostra societ\u00e0 si riflettono anche nel tipo di malattie che stanno colpendo l&#8217;uomo. La nostra societ\u00e0 \u00e8 cambiata nell&#8217;igiene e nella prevenzione delle malattie infettive, grazie alla grande diffusione delle terapia antibiotiche che si \u00e8 avuta nel corso degli ultimi decenni. Cos\u00ec come altri cambiamenti si sono determinati per effetto del clima e dell&#8217;inquinamento atmosferico, tutti fattori fondamentali che si riflettono &#8211; secondo gli studiosi &#8211; sull&#8217;aumento costante delle allergie nella popolazione. <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Ma anche l&#8217;alimentazione sta giocando un ruolo fondamentale. Ai tempi dei nostri nonni non esistevano fast food, bevande o cibi provenienti dall&#8217;industria alimentare. Questi cibi, oggi, necessitano di un grande quantitativo di acidi e di additivi per potersi mantenere a lungo dopo la produzione. Fin dai primi anni del &#8216;900, quando l&#8217;industria alimentare iniziava ancora a svilupparsi e i sistemi di conservazione dei cibi erano imperfetti, si descrivono nel mondo diverse epidemie causate da una pericolosa tossina batterica (la tossina botulinica). Alla fine degli anni &#8217;70, per ovviare a questo serio problema, gli Stati Uniti furono i primi ad emanare leggi severissime (in vigore ancora oggi) che imponevano l&#8217;utilizzo di additivi e conservanti acidi negli alimenti di origine industriale. Per permetterne la conservazione. Senza avere effetti collaterali sulla salute dei consumatori. Dopo cinquant&#8217;anni, questi additivi acidi sono presenti ancora in tutti i cibi di origine industriale prodotti al mondo. Finanche negli omogeneizzati e nei prodotti alimentari per neonati e per bambini. E la loro concentrazione aumenta quanto pi\u00f9 i prodotti necessitano di mantenersi a lungo se, ad esempio, provengono dall&#8217;altra parte del mondo. Questo significa che fin da bambini siamo tutti esposti a sostanze acide che vengono introdotte nel nostro corpo con l&#8217;alimentazione. E questo spiega perch\u00e9 sono sempre pi\u00f9 numerosi i ricercatori che sostengono come, dal 1975 ad oggi, il tasso di incidenza della malattia da reflusso sia aumentato di oltre il 400% e continui ad aumentare anno dopo anno.<\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Per tutti questi motivi, qual \u00e8 l&#8217;iter che dovrebbe essere seguito nel caso di un paziente otorino pediatrico con tosse che non migliora con il passare delle settimane? <\/span><span style=\"color: #;\">Ricorda:<\/span><\/h3>\n<ul>\n<li style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/lavaggi-nasali-si-o-no-una-pratica-che-mitiga-linfiammazione-nasale\/\"><strong>fai ogni giorno i lavaggi nasali<\/strong><\/a><strong>:<\/strong> non solo ti aiutano ad eliminare le secrezioni, permettendo al bimbo di respirare meglio di giorno e di notte, ma ti aiuteranno anche ad eliminare potenziali agenti batterici o virali, e ti aiuteranno ad eliminare i pollini presenti nel naso<a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/lavaggi-nasali-si-o-no-una-pratica-che-mitiga-linfiammazione-nasale\/\">;<\/a><\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>cerca di nutrire tuo figlio con alimenti freschi e di cui conosci la provenienza, meglio se a km zero:<\/strong> riduci i fast-food, le bevande confezionate e gli alimenti ricchi di conservanti o additivi acidi;<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>osserva con attenzione i suoi sintomi:<\/strong> <span style=\"font-size: revert; text-align: justify;\">annota mentalmente i momenti della giornata in cui si presentano, presta attenzione alle attivit\u00e0 che sta svolgendo o all&#8217;alimentazione di cui si sta cibando;<\/span><\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>inizia sempre a pensare alle cose semplici:<\/strong> raffreddore, sindromi influenzali o parainfluenzali; i bambini (specie i pi\u00f9 piccoli) quando sono a contatto tra loro si scambiano con molta facilit\u00e0 i germi perch\u00e9 le loro difese immunitarie non sono ancora completamente mature;<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>se osservi sintomi che non passano o se osservi qualcosa di particolarmente anomalo parlane con il tuo pediatra:<\/strong> il tuo pediatra conosce il bimbo fin da quando \u00e8 nato, conosce le malattie che ha avuto e quelle che non ha mai avuto; un suo consiglio potr\u00e0 servire a rasserenarti o a metterti sulla corretta strada per comprendere quello che sta accadendo;<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>un insuccesso terapeutico precedente non significa che il problema non possa essere risolto:<\/strong> probabilmente non \u00e8 stata ancora identificata la causa di questi sintomi e l&#8217;aiuto di uno specialista otorino pu\u00f2 rivelarsi fondamentale per la cura della malattia.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h3>Le pagine pi\u00f9 lette:<\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-x-large-font-size is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/reflusso\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/reflusso-laringo-faringeo-bari-_1_-e1691067660157-1024x576.webp\" alt=\"reflusso laringo faringeo bari\" class=\"wp-image-6585\" srcset=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/reflusso-laringo-faringeo-bari-_1_-e1691067660157-1024x576.webp 1024w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/reflusso-laringo-faringeo-bari-_1_-e1691067660157-300x169.webp 300w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/reflusso-laringo-faringeo-bari-_1_-e1691067660157-768x432.webp 768w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/reflusso-laringo-faringeo-bari-_1_-e1691067660157-570x320.webp 570w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/reflusso-laringo-faringeo-bari-_1_-e1691067660157.webp 1265w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/reflusso-laringo-faringeo-e-la-stessa-cosa-del-reflusso-gastro-esofageo-e-perche-il-mio-medico-non-lo-conosce\/\">Reflusso laringo-faringeo: \u00e8 la stessa cosa del reflusso gastro-esofageo? E perch\u00e9 il mio medico non lo conosce?<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:10px\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/aerosol\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aerosol-lavaggi-nasali-otorino-bari-_1_-e1728483198824-1024x576.webp\" alt=\"aerosol lavaggi nasali otorino bari\" class=\"wp-image-9334\" srcset=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aerosol-lavaggi-nasali-otorino-bari-_1_-e1728483198824-1024x576.webp 1024w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aerosol-lavaggi-nasali-otorino-bari-_1_-e1728483198824-300x169.webp 300w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aerosol-lavaggi-nasali-otorino-bari-_1_-e1728483198824-768x432.webp 768w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aerosol-lavaggi-nasali-otorino-bari-_1_-e1728483198824-1536x865.webp 1536w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aerosol-lavaggi-nasali-otorino-bari-_1_-e1728483198824-570x321.webp 570w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aerosol-lavaggi-nasali-otorino-bari-_1_-e1728483198824-1280x721.webp 1280w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aerosol-lavaggi-nasali-otorino-bari-_1_-e1728483198824.webp 1860w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/aerosol\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/aerosol-per-bocca-naso-e-gola-device-per-lavaggi-nasali-e-aspiratori-nasali-quali-deve-consigliare-lotorino\/\">Aerosol per bocca, naso e gola, device per lavaggi nasali: quali deve consigliare l\u2019otorino?<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:10px\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/haloterapia\"><img decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"563\" src=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/terapia-del-sale-otorino.jpg\" alt=\"terapia del sale otorino\" class=\"wp-image-5228\" srcset=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/terapia-del-sale-otorino.jpg 1000w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/terapia-del-sale-otorino-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/terapia-del-sale-otorino-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/terapia-del-sale-otorino-570x321.jpg 570w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/haloterapia\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/haloterapia-e-stanze-del-sale-per-curare-adenoiditi-sinusiti-e-otiti\/\">Haloterapia e stanze del sale per curare adenoiditi, sinusiti e otiti: funzionano?<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-x-large-font-size is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/aspiratori-nasali-nei-bambini-si-o-no-ecco-cosa-consiglia-lotorino\/\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"577\" src=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_-e1733868019522-1024x577.webp\" alt=\"aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_\" class=\"wp-image-9649\" srcset=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_-e1733868019522-1024x577.webp 1024w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_-e1733868019522-300x169.webp 300w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_-e1733868019522-768x433.webp 768w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_-e1733868019522-570x321.webp 570w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_-e1733868019522.webp 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/aspiratori-nasali-nei-bambini-si-o-no-ecco-cosa-consiglia-lotorino\/\">Aspiratori nasali nei bambini: s\u00ec o no? Ecco cosa consiglia l\u2019otorino<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:10px\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/gaviscon-riopan-maalox-marial-integratori-e-dispositivi-medici-per-la-cura-del-reflusso-sono-tutti-uguali\/\"><img decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104.webp\" alt=\"maalox reflusso\" class=\"wp-image-6523\" srcset=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104.webp 1600w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104-300x169.webp 300w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104-1024x576.webp 1024w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104-768x432.webp 768w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104-1536x864.webp 1536w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104-570x321.webp 570w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104-1280x720.webp 1280w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/gaviscon-riopan-maalox-marial-integratori-e-dispositivi-medici-per-la-cura-del-reflusso-sono-tutti-uguali\/\">Gaviscon, Riopan, Maalox, Marial: integratori e dispositivi medici per la cura del reflusso sono tutti uguali?<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:10px\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/suffumigi\"><img decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/suffumigi-otorino-bari.webp\" alt=\"suffumigi otorino bari\" class=\"wp-image-9653\" srcset=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/suffumigi-otorino-bari.webp 1280w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/suffumigi-otorino-bari-300x169.webp 300w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/suffumigi-otorino-bari-1024x576.webp 1024w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/suffumigi-otorino-bari-768x432.webp 768w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/suffumigi-otorino-bari-570x321.webp 570w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/suffumigi\">Sinusiti, otiti e suffumigi: una cura valida per alleviare i sintomi otorino delle alte vie respiratorie?<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":6355,"parent":0,"template":"","class_list":["post-6336","patologia","type-patologia","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/wp-json\/wp\/v2\/patologia\/6336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/wp-json\/wp\/v2\/patologia"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/wp-json\/wp\/v2\/types\/patologia"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}