{"id":6308,"date":"2023-04-09T09:39:35","date_gmt":"2023-04-09T07:39:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/?p=6308"},"modified":"2024-12-22T20:06:17","modified_gmt":"2024-12-22T19:06:17","slug":"rinite-allergica-e-ipertrofia-dei-turbinati-intervento-laser-o-cortisone","status":"publish","type":"patologia","link":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/rinite-allergica-e-ipertrofia-dei-turbinati-intervento-laser-o-cortisone\/","title":{"rendered":"Rinite allergica e ipertrofia dei turbinati: intervento, laser o cortisone?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">BARI, APRILE 2023 &#8211; Con l&#8217;arrivo della primavera, tornano le allergie e con esse ritorna la <strong>rinite allergica, le congiuntiviti, gli starnuti e la difficolt\u00e0 respiratoria nasale<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Uno dei problemi pi\u00f9 fastidiosi e ricorrenti nei soggetti allergici durante questo periodo risiede proprio nella difficolt\u00e0 a respirare, con comparsa di russamento e apnee notturne, spesso determinati da una <strong>ipertrofia dei turbinati<\/strong>. E spesso risolti con l&#8217;uso &#8211; e l&#8217;abuso &#8211; di vasocostrittori spray locali (come la Rinazina o il Vicks).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">In questo articolo cercheremo di capire cosa succede nei soggetti allergici e non allergici. Perch\u00e9 i turbinati aumentano di dimensioni e si ipertrofizzano. Quali sono le <strong>soluzioni chirurgiche e non chirurgiche<\/strong> che attualmente la scienza medica e lo specialista otorino propone al paziente con una ipertrofia dei turbinati.<\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Andiamo in ordine. Cos&#8217;\u00e8 la respirazione?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>La prima cosa da sapere \u00e8 che <a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/le-ostruzioni-nasali\/\">la respirazione<\/a> \u00e8 una funzione primaria che garantisce il benessere del nostro organismo e che permette ad ogni individuo di condurre una normale vita quotidiana o di esercitare attivit\u00e0 sportive. Una buona respirazione consente il normale e corretto funzionamento di tutti i tessuti portando il giusto nutrimento (l&#8217;ossigeno) a tutte le cellule dell&#8217;organismo.<\/em><\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Cosa succede durante il periodo dell&#8217;allergia?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Alcuni soggetti sono caratterizzati da una condizione ereditaria di predispozione alle allergie (che si chiama atopia). Questa condizione pu\u00f2 essere trasmessa di padre in figlio e pu\u00f2 causare una reazione nei confronti di una determinata sostanza (che si chiama allergene). L&#8217;allergene pu\u00f2 attivare la risposta dell&#8217;organismo dopo essere stato inalato (polline, polvere, pelo di cane o gatto, etc.), o dopo essere stato mangiato (nel caso degli alimenti), o dopo essere entrato in contatto con la cute (allergia al nichel, etc.). Finch\u00e9 l&#8217;individuo non entrer\u00e0 a contatto con l&#8217;allergene verso cui ha questa predisposizione non star\u00e0 mai male. Solo quando lo incontrer\u00e0 per la prima volta attiver\u00e0 nel proprio organismo una intensa risposta infiammatoria (si parla di sensibilizzazione) che per\u00f2 inizialmente non esplode. Si tratta quasi di una fase preparatoria. Con cui l&#8217;organismo prepara le armi per potersi difendere. Nel caso della <a style=\"color: #;\" href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/riniti-allergiche\/\">rinite allergica<\/a>, le cellule nasali si riempiono di molecole infiammatorie ma, durante la fase di sensibilizzazione, le molecole non si liberano ancora nel naso. E questa fase di sensibilizzazione pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno lunga nella vita di un individuo. Questo \u00e8 il motivo per cui possono passare anni affinch\u00e9 si manifesti una allergia.<\/em><\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Cosa succede nel naso dopo la fase di sensibilizzazione all&#8217;allergene?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Dopo la fase di sensibilizzazione si ha la fase di allergia vera e propria. Il soggetto risponde con una tempesta infiammatoria incredibile. La pi\u00f9 famosa e la pi\u00f9 potente tra tutte molecole infiammatorie \u00e8 l&#8217;istamina, ma non \u00e8 l&#8217;unica responsabile dei sintomi che presenta un soggetto allergico. Questo spiega perch\u00e9 spesso gli antistaminici non funzionano perfettamente e necessitano di altre terapie.<\/em><\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Quali sono i sintomi che si manifestano nel naso durante una allergia?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>I sintomi sono tanti e pi\u00f9 o meno variabili, a seconda di quanto \u00e8 variabile l&#8217;esposizione agli allergeni. L&#8217;individuo potr\u00e0 avere scolo mucoso dal naso (rinorrea) o scolo mucoso retronasale (post-nasal drip). Potr\u00e0 fare tanti starnuti, avere prurito degli occhi, del naso o del palato, avere congiuntivite, avere una ipertrofia dei turbinati del naso. In particolare i turbinati diventano progressivamente pi\u00f9 grandi fino a dare difficolt\u00e0 di respirazione nel naso.<\/em><\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Ma a cosa servono i turbinati? E perch\u00e9 si gonfiano durante una allergia?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: revert; color: #000000;\"><i>I turbinati svolgono un ruolo importante di deumidificazione e riscaldamento dell&#8217;aria. L&#8217;aria, infatti, in autunno e in inverno o in determinati luoghi (in montagna o in luoghi freddi) pu\u00f2 avere una temperatura molto pi\u00f9 bassa rispetto a quella interna dell&#8217;organismo. I turbinati, al loro interno, sono costituiti da vasi sanguigni di tipo cavernoso (simili a quelli presenti nel pene) che, in condizioni di necessit\u00e0 aumentano le proprie dimensioni, aumentando cos\u00ec la superficie di mucosa che viene vascolarizzata. In questo modo i turbinati riescono a contribuire ad un maggiore riscaldamento della temperatura dell&#8217;aria esterna, fino a portarla il pi\u00f9 possibile vicina alla temperatura interno dell&#8217;organismo. <\/i><\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Ci sono altre patologie che possono causare una ipertrofia dei turbinati?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: revert; color: #000000;\"><i>S\u00ec. La rinite allergica non \u00e8 l&#8217;unica patologia che pu\u00f2 far aumentare le dimensioni dei turbinati. Anche diversi tipi di infiammazione del naso (comunemente chiamate riniti) possono essere responsabili di una ipertrofia dei turbinati. Le riniti possono trarre origine in una predisposizione genetica dell&#8217;individuo (come nel caso delle riniti vasomotorie), o possono trarre origine da diverse altre situazioni (ci possono essere cause ormonali, cause infettive, cause tumorali, cause farmacologiche e cos\u00ec via). Anche altre patologie che si sviluppano a partire dalla regione faringea, di origine infettiva o di origine infiammatoria (come il <a style=\"color: #;\" href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/le-sigarette-elettroniche-piu-o-meno-pericolose-di-quelle-tradizionali\/\">fumo di sigaretta<\/a>, o il <a style=\"color: #;\" href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/malattia-da-reflusso-laringofaringeo-e-cambi-di-stagione-cosa-succede\/\">reflusso laringofaringeo<\/a>, ad esempio), secondo i pi\u00f9 recenti studi pubblicati in letteratura possono contribuire a determinare una ipertrofia dei turbinati. \u00c8 fondamentale indentificare la patologia di base da cui \u00e8 affetto il paziente. Perch\u00e9 senza aver curato preventivamente questa malattia di base, l&#8217;ipertrofia dei turbinati, anche se trattata (con una cura medica o chirurgica), si ripresenter\u00e0 nuovamente a distanza di alcuni mesi.\u00a0<\/i><\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Cosa \u00e8 possibile fare quando si \u00e8 di fronte ad una ipertrofia dei turbinati?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: revert; color: #000000;\"><i>Le possibilit\u00e0 sono due:<\/i><\/span><\/p>\n\n<ul style=\"text-align: left;\">\n \t<li>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><strong>una terapia medica<\/strong>: a base di antistaminici e cortisonici, spray topici o per bocca, a concentrazione variabile a seconda dell&#8217;intensit\u00e0 del problema;<\/em><\/span><\/p>\n<\/li>\n \t<li>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><strong>una terapia chirurgica<\/strong>: intervento chirurgico tradizionale con bisturi, intervento chirurgico con microdebrider, intervento chirurgico con radiofrequenze, intervento chirurgico con laser, sia in anestesia locale che in anestesia generale, a seconda del tipo di problema.<\/em><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Se scelgo l&#8217;una o l&#8217;altra possibilit\u00e0 il problema si risolve per sempre?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: revert; color: #000000;\"><i>S\u00ec e no. Dipende dalla patologia di base che ha causato l&#8217;ipertrofia dei turbinati. Se la patologia di base che \u00e8 la causa dell&#8217;ipertrofia dei turbinati non sar\u00e0 stata curata (rinite allergica, rinite vasomotoria, rinite ormonale, reflusso laringofaringeo&#8230;), a distanza di alcuni mesi (secondo alcuni studi presenti in letteratura questo pu\u00f2 avvenire gi\u00e0 dopo soli 36 mesi), il paziente si ritrover\u00e0 ad avere di nuovo lo stesso problema di prima.<\/i><\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Ci sono effetti collaterali che possono sorgere dopo la terapia medica?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: revert; color: #000000;\"><i>S\u00ec. Tutti i farmaci presentano dei possibili effetti collaterali. Nel caso degli antistaminici, l&#8217;effetto collaterale pi\u00f9 noto \u00e8 la sonnolenza. Questo \u00e8 il motivo per cui la somministrazione di questi farmaci viene preferita prima di andare a letto. Ma se continuati per lunghi periodi, ad esempio, gli antistaminici possono determinare anche un calo della capacit\u00e0 attentiva durante le ore diurne. Questa situazione, ad esempio, deve essere evitata nel caso di pazienti in et\u00e0 scolare in cui l&#8217;attenzione \u00e8 fondamentale per lo sviluppo intellettivo, sociale e motorio. Anche i farmaci cortisonici possono avere molteplici e disparati effetti collaterali. Aumento della pressione arteriosa (particolarmente pericoloso in soggetti che sono gi\u00e0 ipertesi), aumento dei livelli di glucosio nel sangue (pericoloso nei soggetti diabetici), sono solo alcuni degli effetti collaterali pi\u00f9 comuni che possono verificarsi con l&#8217;assunzione frequente e non controllata dallo specialista di cortisone. Ma, nel lungo termine, invece, si possono sviluppare anche altri effetti collaterali a carico del sistema osseo (osteoporosi), dell&#8217;occhio (glaucoma), del sistema respiratorio (infezioni respiratorie ricorrenti), e cos\u00ec via.<\/i><\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Ci sono effetti collaterali che possono sorgere dopo l&#8217;intervento chirurgico?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: revert; color: #000000;\"><i>Anche l&#8217;intervento chirurgico non \u00e8 esente da potenziali effetti collaterali. Che sia realizzato in anestesia locale o generale (a seconda delle condizioni generali del paziente), gi\u00e0 la sola anestesia in un soggetto allergico pu\u00f2 essere la causa di reazioni al farmaco, fino a fatali situazioni &#8211; rare, ma non cos\u00ec infrequenti &#8211; di shock anafilattico. Nel caso specifico del trattamento chirurgico, nessun trattamento \u00e8 perfetto. Il trattamento pi\u00f9 ricercato dai pazienti con il laser pu\u00f2 causare nella fase post-chirurgica la comparsa di cicatrici anomale tra le pareti delle fosse nasali (sinechie nasali) o la comparsa di fastidiosissime croste ematiche che possono far peggiorare la respirazione nasale anche a distanza di settimane dal trattamento chirurgico. L&#8217;intervento tradizionale, eseguito invece con bisturi o con microdebrider, in endoscopia nasale, se svolto in modo troppo aggressivo, demolendo una buona parte della mucosa nasale, pu\u00f2 causare una temibile patologia del naso, nota come &#8220;empty nose sindrome&#8221;. Questa &#8220;sindrome del naso vuoto&#8221; \u00e8 responsabile di difficolt\u00e0 respiratorie, mal di testa, sanguinamenti nasali. E, dopo essersi verificata, non \u00e8 pi\u00f9 correggibile. Il trattamento ad oggi pi\u00f9 utilizzato \u00e8 quello realizzato in anestesia locale con radiofrequenze. \u00c8 il trattamento che sviluppa meno complicanze nella fase post-operatoria, ma che non risolve definitivamente il problema (come nel caso di tutti gli altri trattamenti).\u00a0<\/i><\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">\u00c8 meglio fare la terapia medica o la terapia chirurgica?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: revert; color: #000000;\"><i>\u00c8 difficile dare una risposta a questa domanda. \u00c8 importante valutare l&#8217;entit\u00e0 dell&#8217;ipertrofia dei turbinati, che sar\u00e0 variabile in ogni individuo che ne \u00e8 affetto. E quanto questa ipertrofia sia l&#8217;unica responsabile della difficolt\u00e0 respiratoria del paziente. Entrambe le terapie presentano dei possibili effetti collaterali. Il consiglio che lo specialista otorino deve sempre dare \u00e8 di studiare, riconoscere e affrontare la patologia di base che causa l&#8217;ipertrofia dei turbinati. Solo in questo modo si pu\u00f2 sperare di ridurla minimizzando il ricorso a farmaci o a interventi chirurgici. E solo in questo modo si potr\u00e0 sperare di ridurre anche la frequenza con cui questa patologia si potr\u00e0 ripresentare.<\/i><\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Ho fatto la terapia chirurgica ma dopo un po&#8217; di tempo il problema si \u00e8 ripresentato. Perch\u00e9?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: revert; color: #000000;\"><i>Il paziente che pone questa domanda allo specialista otorino lo fa spesso dopo aver eseguito la sola terapia chirurgica. Convinto che avrebbe risolto il problema una volta per tutte. Senza aver studiato e riconosciuto la causa di base che era responsabile di quella ipertrofia. L&#8217;ipertrofia dei turbinati \u00e8 solo la punta dell&#8217;iceberg di una malattia nascosta all&#8217;interno delle alte vie respiratorie del paziente. E che \u00e8 fondamentale identificare se si vuole garantire un risultato duraturo, minimizzando il ricorso a farmaci o a interventi chirurgici.<\/i><\/span><\/p>\n\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #;\"><u><span style=\"font-size: revert;\"><i>Gli studi pi\u00f9 recenti che sono stati pubblicati in letteratura e che hanno messo a confronto tutte le tecniche chirurgiche utilizzate per trattare l&#8217;ipertrofia dei turbinati hanno evidenziato che a distanza di soli 36 mesi da un qualsiasi intervento chirurgico il problema inizia a ripresentarsi. Questo spiega quanto \u00e8 importante non solo trattare l&#8217;ipertrofia dei turbinati, ma studiarne la causa, riconoscerla e curarla.<\/i><\/span><\/u><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Se non curo l&#8217;ipertrofia dei turbinati posso avere altri problemi di salute?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>S\u00ec. Una cattiva respirazione nasale pu\u00f2 essere responsabile in primo luogo del difficoltoso passaggio dell&#8217;aria nella vie respiratorie, e quindi determinare russamento notturno, respirazione orale e apnee notturne. Ma al tempo stesso una cattiva respirazione pu\u00f2 anche facilitare l&#8217;accumulo di secrezioni a livello delle alte vie respiratorie e determinare, in questo modo, la pi\u00f9 facile comparsa di infezioni del naso, dei seni paranasali e delle orecchie, con la manifestazione pi\u00f9 o meno frequente di sinusopatie o otiti medie ricorrenti.<\/em><\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Come fa l&#8217;otorino a comprendere da che problema sono affetto? Rinite allergica, vasomotoria o altro?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em> Per comprendere la patologia da cui il paziente \u00e8 affetto, l&#8217;otorino svolge un esame in ambulatorio, esplorando la porzione anteriore del naso del paziente. Questo esame ha l&#8217;obiettivo di valutare se c&#8217;\u00e8 una deviazione del setto nasale e se i turbinati del paziente possono costituire pi\u00f9 o meno un ostacolo al passaggio dell&#8217;aria.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Ci sono altri esami che permettono di approfondire la mia funzionalit\u00e0 respiratoria che posso eseguire per togliermi qualsiasi dubbio su una eventuale patologia a carico di quest&#8217;organo?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em> L&#8217;esame di approfondimento pi\u00f9 eseguito \u00e8 l&#8217;esame rinofibroscopico. Questo esame viene eseguito mediante l&#8217;introduzione di una piccola fibra ottica all&#8217;interno della cavit\u00e0 nasale. Permette di esplorare le fosse nasali e il loro rapporto con gli osti di comunicazione dei seni paranasali, per valutare se c&#8217;\u00e8 una deviazione del setto nasale posteriore, una ipertrofia dei turbinati o una eventuale patologia che interessa anche i seni paranasali. L&#8217;esame viene eseguito senza anestesia, non \u00e8 doloroso, ma \u00e8 pi\u00f9 o meno fastidioso, al pari di un tampone nasale di quelli eseguiti durante la pandemia da COVID-19. Di contro, per\u00f2, l&#8217;esame non \u00e8 sempre necessario e solo lo specialista \u00e8 in grado di valutare, sulla base della storia del paziente e del suo esame clinico in rinoscopia anteriore, se necessita di essere sottoposto a questo tipo di valutazione strumentale.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Per tutti questi motivi, quali sono gli accorgimenti da prendere in considerazione per trattare al meglio una ipertrofia dei turbinati?<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 sempre fondamentale sottoporsi ad una valutazione specialistica otorino per comprendere il proprio problema e non agire autonomamente con l&#8217;assunzione dei farmaci.<\/span><\/p>\n\n\n<hr \/>\n\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #;\">Ricorda:<\/span><\/h3>\n<ul>\n \t<li style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>l&#8217;intervento chirurgico (con qualsiasi tecnica chirurgica venga eseguito) non \u00e8 sempre risolutivo<\/strong> e ha dei possibili effetti collaterali;<\/span><\/p>\n<\/li>\n \t<li style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>anche le terapie mediche hanno degli effetti collaterali<\/strong>: devono pertanto essere dosate con attenzione in funzione dell&#8217;et\u00e0 del paziente, dei problemi che lo affliggono e del risultato che vogliamo ottenere;<\/span><\/p>\n<\/li>\n \t<li style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #;\" href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/lavaggi-nasali-si-o-no-una-pratica-che-mitiga-linfiammazione-nasale\/\"><strong>i lavaggi nasali possono aiutare ad eliminare le secrezioni<\/strong><\/a> presenti nel naso e ridurre i rischi di sovrainfezione (e quindi di infiammazione dei turbinati) e ridurre i rischi di ostruzione nasale;<\/span><\/p>\n<\/li>\n \t<li>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>un insuccesso precedente nel trattamento di una ipertrofia dei turbinati non significa che il problema non possa essere risolto<\/strong> o, quantomeno, migliorato: forse non \u00e8 stata solo identificata la causa di questa ipertrofia.<\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n<hr \/>\n<h3>Le pagine pi\u00f9 lette:<\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-x-large-font-size is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/reflusso\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/reflusso-laringo-faringeo-bari-_1_-e1691067660157-1024x576.webp\" alt=\"reflusso laringo faringeo bari\" class=\"wp-image-6585\" srcset=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/reflusso-laringo-faringeo-bari-_1_-e1691067660157-1024x576.webp 1024w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/reflusso-laringo-faringeo-bari-_1_-e1691067660157-300x169.webp 300w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/reflusso-laringo-faringeo-bari-_1_-e1691067660157-768x432.webp 768w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/reflusso-laringo-faringeo-bari-_1_-e1691067660157-570x320.webp 570w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/reflusso-laringo-faringeo-bari-_1_-e1691067660157.webp 1265w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/reflusso-laringo-faringeo-e-la-stessa-cosa-del-reflusso-gastro-esofageo-e-perche-il-mio-medico-non-lo-conosce\/\">Reflusso laringo-faringeo: \u00e8 la stessa cosa del reflusso gastro-esofageo? E perch\u00e9 il mio medico non lo conosce?<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:10px\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/aerosol\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aerosol-lavaggi-nasali-otorino-bari-_1_-e1728483198824-1024x576.webp\" alt=\"aerosol lavaggi nasali otorino bari\" class=\"wp-image-9334\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/aerosol\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/aerosol-per-bocca-naso-e-gola-device-per-lavaggi-nasali-e-aspiratori-nasali-quali-deve-consigliare-lotorino\/\">Aerosol per bocca, naso e gola, device per lavaggi nasali: quali deve consigliare l\u2019otorino?<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:10px\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/haloterapia\"><img decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"563\" src=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/terapia-del-sale-otorino.jpg\" alt=\"terapia del sale otorino\" class=\"wp-image-5228\" srcset=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/terapia-del-sale-otorino.jpg 1000w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/terapia-del-sale-otorino-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/terapia-del-sale-otorino-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/terapia-del-sale-otorino-570x321.jpg 570w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/haloterapia\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/haloterapia-e-stanze-del-sale-per-curare-adenoiditi-sinusiti-e-otiti\/\">Haloterapia e stanze del sale per curare adenoiditi, sinusiti e otiti: funzionano?<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-x-large-font-size is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/aspiratori-nasali-nei-bambini-si-o-no-ecco-cosa-consiglia-lotorino\/\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"577\" src=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_-e1733868019522-1024x577.webp\" alt=\"aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_\" class=\"wp-image-9649\" srcset=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_-e1733868019522-1024x577.webp 1024w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_-e1733868019522-300x169.webp 300w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_-e1733868019522-768x433.webp 768w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_-e1733868019522-570x321.webp 570w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/aspiratore-nasale-otorino-bari-_1_-e1733868019522.webp 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/aspiratori-nasali-nei-bambini-si-o-no-ecco-cosa-consiglia-lotorino\/\">Aspiratori nasali nei bambini: s\u00ec o no? Ecco cosa consiglia l\u2019otorino<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:10px\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/gaviscon-riopan-maalox-marial-integratori-e-dispositivi-medici-per-la-cura-del-reflusso-sono-tutti-uguali\/\"><img decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104.webp\" alt=\"maalox reflusso\" class=\"wp-image-6523\" srcset=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104.webp 1600w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104-300x169.webp 300w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104-1024x576.webp 1024w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104-768x432.webp 768w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104-1536x864.webp 1536w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104-570x321.webp 570w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/maalox-reflusso-_1_-e1689597144104-1280x720.webp 1280w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/patologia\/gaviscon-riopan-maalox-marial-integratori-e-dispositivi-medici-per-la-cura-del-reflusso-sono-tutti-uguali\/\">Gaviscon, Riopan, Maalox, Marial: integratori e dispositivi medici per la cura del reflusso sono tutti uguali?<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:10px\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/suffumigi\"><img decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/suffumigi-otorino-bari.webp\" alt=\"suffumigi otorino bari\" class=\"wp-image-9653\" srcset=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/suffumigi-otorino-bari.webp 1280w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/suffumigi-otorino-bari-300x169.webp 300w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/suffumigi-otorino-bari-1024x576.webp 1024w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/suffumigi-otorino-bari-768x432.webp 768w, https:\/\/www.paolopetrone.it\/wp-content\/uploads\/suffumigi-otorino-bari-570x321.webp 570w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.paolopetrone.it\/suffumigi\">Sinusiti, otiti e suffumigi: una cura valida per alleviare i sintomi otorino delle alte vie respiratorie?<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":6324,"parent":0,"template":"","class_list":["post-6308","patologia","type-patologia","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/wp-json\/wp\/v2\/patologia\/6308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/wp-json\/wp\/v2\/patologia"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/wp-json\/wp\/v2\/types\/patologia"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paolopetrone.it\/otorino-bari\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}