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Acufeni e reflusso laringo-faringeo: esiste un legame? Il parere dell’otorino
BARI, SETTEMBRE 2025 - Il reflusso acido può essere responsabile della comparsa di fischi e acufeni? È una domanda che sempre più persone si pongono, man mano che aumentano le conoscenze sul (meno conosciuto) reflusso laringo-faringeo. Quando si pensa al reflusso acido, la maggior parte delle persone pensa solo al bruciore di stomaco o ad una indigestione. Ma il reflusso laringofaringeo (LPR), molto meno noto del reflusso gastro-esofageo (GERD), esiste,...
Acufeni: novità terapeutiche otorino in arrivo?
BARI, GENNAIO 2025 - L’acufene è una delle condizioni più insidiose che possono colpire l'orecchio di milioni di persone in tutto il mondo. Si tratta di un disturbo che ha una prevalenza in progressivo aumento, a causa della diffusione dei dispositivi elettronici e a causa dei cambiamenti nelle abitudini alimentari e negli stili di vita della popolazione. In quasi tutti i pazienti però comporta una riduzione della qualità di vita...
Acufeni: con gli antinfiammatori può aumentare il rischio
BARI, FEBBRAIO 2022 - L’utilizzo frequente di farmaci antinfiammatori e analgesici da banco è associato ad un rischio di sviluppare un acufene maggiore del 20% rispetto a quanto potrebbe accadere nella popolazione normale. Si tratta di un recente studio che ha affrontato uno dei disturbi otorino più diffusi nella popolazione mondiale. La ricerca è stata pubblicata dai ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston, negli USA, che hanno analizzato...
COVID-19 e acufeni: la quarantena responsabile del peggioramento dei sintomi dei pazienti
BARI, GIUGNO 2020 - Anche i pazienti con acufeni sono stati colpiti dagli effetti negativi del lockdown. È l'amara conclusione cui è giunta l'equipe di specialisti in otorinolaringoiatria dell'Ospedale Di Venere di Bari, dopo una ricerca eseguita nel corso del mese di maggio 2020 e pubblicata sull'importante rivista scientifica internazionale European Archives of Oto-Rhino-Laryngology. "Questi pazienti, già colpiti duramente da una malattia che non lascia tregua nel corso degli anni di...
Reflusso laringo-faringeo o allergia? Come riconoscere i sintomi otorinolaringoiatrici e quando andare dallo specialista
BARI, APRILE 2026 - Pizzico in gola, tosse persistente, naso che cola: sono sintomi molto comuni nella pratica clinica quotidiana otorinolaringoiatrica. Spesso, però, dietro questi disturbi si nasconde un dubbio diagnostico frequente: si tratterà di allergia, o di reflusso laringo-faringeo? Soprattutto in regioni molto calde e ventose, come la Puglia e Bari, con l'arrivo della primavera e l'esplosione della stagione pollinica, il paziente inizia a vivere sintomi che possono far...
Chi è il maggior esperto otorino di reflusso laringo-faringeo in Italia? L’opinione dell’Intelligenza Artificiale
BARI, MARZO 2026 - Negli ultimi anni, il reflusso laringo-faringeo (LPR) è diventato uno degli argomenti più discussi in otorinolaringoiatria. Questa condizione, causata dalla risalita di materiale gastrico fino a laringe e faringe, può provocare sintomi come raucedine, tosse cronica, sensazione di nodo in gola, difficoltà nella deglutizione e necessità frequente di schiarire la voce. A differenza del più noto reflusso gastroesofageo, il reflusso laringo-faringeo può manifestarsi senza bruciore di...
Reflusso laringo-faringeo: acqua minerale, acqua alcalina o acqua del rubinetto. A Bari quale acqua bere secondo l’otorinolaringoiatra?
BARI, MARZO 2026 - Il Reflusso laringo‑faringeo (LPR) è una patologia sempre più frequente nella pratica clinica dell’otorinolaringoiatra. A differenza del più noto reflusso gastroesofageo (GERD), il reflusso laringo-faringeo interessa prevalentemente le vie aeree superiori: laringe, faringe e talvolta cavità nasali. I pazienti riferiscono spesso sintomi come raucedine, tosse cronica, sensazione di corpo estraneo in gola, catarro persistente e necessità di schiarirsi frequentemente la voce. Negli ultimi anni è cresciuto...
Reflusso laringo-faringeo e reflusso gastro-esofageo: quando gli inibitori di pompa protonica (PPI) sono prescrivibili? Risponde l’otorinolaringoiatra
BARI, MARZO 2026 - Il reflusso laringo-faringeo (LPR) è una condizione sempre più frequentemente osservata nella pratica clinica dell’otorinolaringoiatra. A differenza del più noto reflusso gastroesofageo, che si manifesta prevalentemente con bruciore al petto e rigurgito acido, il reflusso laringo-faringeo interessa le vie aeree superiori e può provocare sintomi come raucedine persistente, tosse cronica, sensazione di corpo estraneo in gola e frequente necessità di schiarirsi la voce. Negli ultimi anni...
Reflusso laringo-faringeo e tumori della gola: come l’otorinolaringoiatra distingue i sintomi e perché la diagnosi precoce è fondamentale
BARI, MARZO 2026 - Il reflusso laringo-faringeo (LPR) è una condizione molto frequente nella pratica clinica dell’otorinolaringoiatria. Si verifica quando il contenuto acido dello stomaco risale fino alla laringe e alla faringe, irritando le mucose delle vie aerodigestive superiori. A differenza del più noto reflusso gastroesofageo, il reflusso laringo-faringeo spesso non provoca bruciore di stomaco e può manifestarsi con sintomi apparentemente banali come raucedine, tosse persistente o sensazione di corpo...
Lavaggi nasali e otite: c’è una connessione? Ecco cosa non bisogna fare secondo l’otorino pediatrico
BARI, MARZO 2026 - I lavaggi nasali sono uno degli strumenti più utilizzati in otorinolaringoiatria per la prevenzione e il trattamento delle patologie delle alte vie respiratorie in età pediatrica e adulta. Quando eseguiti correttamente, rappresentano un sistema semplice, sicuro ed efficace per migliorare la clearance mucociliare e ridurre il carico infiammatorio a livello naso-rinofaringeo. Tuttavia, nei bambini affetti da otite media recidivante, un uso improprio dei lavaggi nasali può...
Tonsilloliti, calcoli tonsillari e novità terapeutiche: e se fosse colpa del reflusso laringo-faringeo? Ecco cosa può fare l’otorino e cosa non può fare
BARI, FEBBRAIO 2026 - I tonsilloliti, o calcoli tonsillari, sono piccoli aggregati biancastri che si formano nelle cripte delle tonsille palatine. Costituiscono una condizione frequente e benigna, spesso associata ad alitosi, fastidio alla deglutizione o sensazione di corpo estraneo. Negli ultimi anni è emerso un aspetto importante: in alcuni di questi pazienti la presenza del reflusso laringo-faringeo (LPR) può contribuire all’infiammazione cronica dell’orofaringe e favorire la ritenzione di materiale nelle...
Reflusso laringo-faringeo nel neonato e nel lattante: quando l’otorino pediatrico può fare la differenza
BARI, FEBBRAIO 2026 - Il reflusso laringo-faringeo (LPR) nel neonato e nel lattante è una condizione frequentemente sottovalutata, spesso confusa con il più comune reflusso gastro-esofageo fisiologico. A differenza di quest’ultimo, il reflusso laringo-faringeo interessa le vie aeree superiori e può determinare sintomi respiratori e alimentari anche in assenza di rigurgito evidente. A differenza del reflusso laringo-faringeo dell'adulto, frequentemente associato a disordini dell'alimentazione, e particolarmente frequente in regioni come la...
Adenoidi e tonsille nei bambini: come prevenirne l’ipertrofia. Guida dell’otorinolaringoiatra pediatrico per i genitori
BARI, FEBBRAIO 2026 - L’ipertrofia di adenoidi e tonsille rappresenta una delle condizioni più frequenti in età pediatrica e uno dei principali motivi di consulto in ambito otorinolaringoiatrico pediatrico. Sebbene si tratti di strutture fisiologicamente coinvolte nella risposta immunitaria del bambino, una loro crescita eccessiva può determinare disturbi respiratori, infezioni ricorrenti, problemi del sonno e alterazioni dello sviluppo cranio-facciale. La prevenzione dell’ipertrofia adeno-tonsillare non significa “eliminare” queste strutture, ma ridurre...
Reflusso laringo-faringeo e gravidanza: sintomi, cause e consigli dell’otorinolaringoiatra
BARI, FEBBRAIO 2026 - Durante la gravidanza il corpo della donna va incontro a profonde modificazioni ormonali e anatomiche che possono favorire la comparsa di disturbi respiratori e digestivi. Tra questi, il reflusso laringo-faringeo (LPR) rappresenta una condizione frequente ma spesso sottovalutata.A differenza del più noto reflusso gastroesofageo, il reflusso laringo-faringeo coinvolge le alte vie aerodigestive e può manifestarsi con sintomi atipici come raucedine, tosse secca persistente, senso di nodo...
Ipoacusia e demenza senile: Sud Italia e Bari più a rischio. Ecco perché l’otorino è fondamentale nella prevenzione del declino cognitivo
BARI, GENNAIO 2026 - Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha messo in evidenza un legame sempre più solido tra ipoacusia non corretta e rischio di demenza senile. La perdita dell’udito, spesso considerata un inevitabile segno dell’invecchiamento, non è una semplice riduzione sensoriale, ma una condizione che può influenzare profondamente la salute cerebrale, le relazioni sociali e la qualità di vita. L’otorinolaringoiatra svolge un ruolo centrale nell’identificazione precoce dell’ipoacusia e nella...
Reflusso laringo-faringeo: la terapia va fatta per tutta la vita? Il parere dell’otorinolaringoiatra
BARI, GENNAIO 2026 - Una delle domande che più frequentemente viene posta nell'ambulatorio di un otorinolaringoiatra è: “Dottore, ma la terapia per il reflusso laringo-faringeo dovrò farla per sempre?” Il reflusso laringo-faringeo (LPR) è una condizione spesso sottovalutata, diversa dal classico reflusso gastro-esofageo, che può manifestarsi con sintomi fastidiosi come raucedine, sensazione di muco in gola, tosse cronica, globo faringeo e bruciore retrosternale assente o minimo. Proprio per la sua...
Otite nei bambini: quando serve l’antibiotico? Guida dell’otorinolaringoiatra per i genitori
BARI, GENNAIO 2026 - Durante l'inverno l’otite è una delle patologie più frequenti che colpisce l'età pediatrica e rappresenta una delle principali cause di visita dal pediatra e dallo specialista otorinolaringoiatra. Febbre, dolore all'orecchio, irritabilità e disturbi del sonno sono sintomi che preoccupano i genitori, spesso portandoli a chiedere un trattamento antibiotico immediato. Tuttavia, non tutte le otiti richiedono antibiotici. Un uso non appropriato di questi farmaci può favorire effetti...
Reflusso laringo-faringeo: gastroscopia sì o gastroscopia no? L’otorino risponde
BARI, GENNAIO 2026 - Il reflusso laringo-faringeo è una condizione sempre più frequente nella pratica otorinolaringoiatrica. A differenza del più noto reflusso gastroesofageo, il reflusso laringo-faringeo interessa soprattutto le vie aeree superiori, causando sintomi come raucedine, tosse cronica, sensazione di corpo estraneo in gola e bruciore faringeo, spesso in assenza di pirosi gastrica. Uno dei dubbi più comuni dei pazienti riguarda il ruolo della gastroscopia: è sempre necessaria? È utile...
Antibiotici nelle infezioni delle alte vie respiratorie: un abuso tipico del Sud Italia che non sempre risolve problemi otorino
BARI, NOVEMBRE 2025 - Le infezioni delle alte vie respiratorie (raffreddore, sinusite, faringite, laringite, otite media) rappresentano una delle cause più frequenti di consulto medico. Nella maggior parte dei casi, però, queste infezioni sono di origine virale, e quindi gli antibiotici non servono. Nonostante ciò, il loro uso improprio rimane molto diffuso: si stima che fino al 50% delle prescrizioni di antibiotici in ambito ambulatoriale sia inappropriato. Questo comportamento alimenta...
La dieta mediterranea protegge dal reflusso laringo-faringeo? L’opinione dell’otorino
BARI, NOVEMBRE 2025 - Il reflusso laringo-faringeo (LPR, dall’inglese Laryngo-Pharyngeal Reflux) è una condizione sempre più frequente che colpisce adulti e bambini, spesso senza i classici sintomi del reflusso gastroesofageo. Tosse secca cronica, voce rauca, sensazione di “nodo in gola”, necessità di schiarirsi la voce e bruciore faringeo sono solo alcuni dei segnali con cui il disturbo si manifesta. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha evidenziato che la dieta...
Inverno e tosse grassa o stizzosa: colpa di allergia, infezioni o reflusso? Come intervenire? L’otorino risponde
BARI, NOVEMBRE 2025 - La tosse è uno dei sintomi più frequenti che spinge adulti e bambini a rivolgersi dal medico. Si tratta di un meccanismo di difesa naturale con cui l’organismo cerca di liberare le vie respiratorie da muco, polveri, corpi estranei o agenti infettivi. Tuttavia, quando la tosse persiste o si accompagna ad altri disturbi, può rappresentare il segnale di una patologia sottostante che merita attenzione. Il dottor...
Reflusso laringofaringeo: ecco perché il lattosio è un problema. Il parere dell’otorino
BARI, NOVEMBRE 2025 - Il reflusso laringo-faringeo (LPR) è una condizione otorinolaringoiatrica caratterizzata dalla risalita del contenuto gastrico da stomaco ed esofago fino alla laringe e alla faringe, causando irritazione delle mucose. A differenza del reflusso gastroesofageo classico (GERD) seguito dal gastroenterologo, i sintomi possono manifestarsi senza bruciore retrosternale, rendendo così la diagnosi più complessa. La gestione nutrizionale è fondamentale: alcuni alimenti e metodologie di cottura possono aggravare i sintomi,...
Voli aerei, mal d’orecchio e otiti barotraumatiche. Come prevenirle con i consigli dello specialista otorino
BARI, OTTOBRE 2025 - Viaggiare in aereo è un’esperienza quotidiana per milioni di persone. Tuttavia, molti passeggeri sperimentano fastidio, dolore o “orecchie tappate” durante il decollo o l’atterraggio. Questi sintomi, spesso temporanei, possono però evolvere in un vero e proprio barotrauma dell’orecchio medio, una condizione legata alle variazioni di pressione atmosferica. In questo articolo, rispondiamo alle domande più frequenti che i pazienti pongono in ambulatorio di otorinolaringoiatria. Innanzitutto, che cos’è il...
Poliposi nasale e costo dei nuovi farmaci biologici: perché lo specialista otorino NON deve tenerne conto
BARI, OTTOBRE 2025 - L'avvento della terapia biologica per la cura della poliposi nasale rappresenta una rivoluzione nel campo otorinolaringoiatrico. Ma l'accesso a questi farmaci, oggi, è limitato solo ad alcune categorie di pazienti che hanno i sintomi peggiori. Perché succede questo? In una lettera all'editore, inviata all'importante rivista internazionale Rhinology International Journal (impact factor: 6.8), il dottor Paolo Petrone affronta questo argomento e sottolinea come questo argomento non debba...